L’Ugl Telecomunicazioni sulla vicenda della chiusura del call center nell’area industriale lametina chiede un tavolo di confronto interistituzionale

Venerdì mattina, per altro, i sindacati saranno ricevuti dalla sesta e settimana commissione consiliare per aggiornare sulla vicenda dei lavoratori

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L’Ugl Telecomunicazioni sulla vicenda della chiusura del call center nell’area industriale lametina chiede un tavolo di confronto interistituzionale.

«Alla luce del confronto avuto in questi giorni con l’Azienda Abramo relativo alla chiusura del sito di Lamezia Terme con il conseguente trasferimento di tanti lavoratori sul sito di Settingiano», spiega il sindacato, «e prendendo atto delle dichiarazioni da parte di Fondazione Terina che, attraverso il suo Presidente, ha chiesto che l’area ex sir sia destinata ad ospitare l’aula bunker per il processo rinascita Scott, la nostra organizzazione sindacale ha inteso scrivere a tutti gli attori interessati a tale problematica unitamente al sindaco di Lamezia ed all’Assessore Regionale al Lavoro».

Scopo della missiva «l’apertura di un tavolo istituzionale per comprendere quali siano i margini per avviare un confronto che possa consentire soluzione di un problema che, se non risolto per tempo, vedrà tanti colleghi del sito operativo Abramo Customer Care di Lamezia dover affrontare un trasferimento di sede che comporterebbe tante difficoltà economiche per gli stessi».

Venerdì mattina, per altro, i sindacati saranno ricevuti dalla sesta e settimana commissione consiliare per aggiornare sulla vicenda dei lavoratori, dopo che anche i consiglieri comunali e l’amministrazione avevano espresso la loro intenzione di cercare una soluzione che prevedesse l’aula bunker al posto del call center ed il trasferimento dello stesso in locali con metratura minore.

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