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Possibile estate a secco per scarse risorse idriche e di confronti tra Comune e Regione su più interventi

La carenza di personale rimane viva, ma senza approvazione dei bilanci non arriverà via libera ad assunzioni

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Mentre luglio dovrebbe essere il mese dei consigli comunali sui bilanci (quello consuntivo andava approvato entro il 30 giugno, con verosimilmente nella prossima settimana attesa la pubblicazione della relativa convocazione), l’estate lametina vede ancora aperto un canale istituzionale tra via Perugini e la Cittadella.

Nell’odierna puntata del confronto online tra le richieste dei cittadini e le risposte del sindaco Paolo Mascaro lo stesso primo cittadino ha ribadito come si sia in fase ancora di confronto tra Regione, consorzio di bonifica e Comune per la pulizia dei corsi d’acqua come il Cantagalli, ambito più volte richiesto dalla cittadinanza al pari della manutenzione del verde.

Di contro non si è eluso come la carenza di scorte idriche già annunciata da Sorical per i prossimi mesi si stia ora concretizzando, acuita per l’uso non alimentare dell’acqua, invitando così i cittadini a non usare impropriamente (vedi irrigazione di orti o giardini) le risorse idriche. Appello che per altro in questa settimana era stato lanciato anche da diversi comuni del circondario, con scelte anche drastiche come quella di Carlopoli in cui l’amministrazione comunale ha avvertito la necessità di chiudere i rubinetti nella fascia oraria dalle 19 alle 7.

Sempre nel campo dell’h20 si annuncia come in fase di sgombero la casa dell’acqua nella villetta di corso Numistrano davanti la Cattedrale, inaugurata nel passaggio dall’amministrazione Speranza a quella Mascaro nel 2015 ma mai entrata in servizio.

Ai solleciti sul settore dell’edilizia privata Mascaro risponde ricordando l’assenza di personale, sia di tecnici che di un dirigente di settore specializzato (ma ogni assunzione, anche tramite mobilità, non potrà essere avviata prima del via libera della commissione ministeriale, quindi solo dopo l’approvazione di tutti i documenti necessari), ma trovando come un primo segnale di ripresa che i permessi a costruire siano stati 19 nei primi 6 mesi del 2020, mentre erano stati 36 in tutto il 2019. Le pratiche non mancano, ma dietro una singola firma c’è anche la responsabilità di chi deve apporla.

Commentando l’annuncio degli stanziamenti da parte della giunta regionale, il primo cittadino ha specificato che parte dei lavori attorno alla stazione ferroviaria interesseranno anche alcuni terreni attigui all’ex Zuccherificio di proprietà della Cissel, con i finanziamenti regionali e quelli della Rfi che dovranno essere indirizzati per il rifacimento delle vie vicine e dell’area parcheggio che ospita la locomotiva. Da oggi l’area sarà anche oggetto di lavori da parte della ditta incaricata della manutenzione del verde, ma in generale sulla manutenzione del verde Mascaro ha colto l’occasione per rilanciare l’interesse dei privati nell’aderire alle sponsorizzazioni proposte per varie zone della città.

Ci sarà nei prossimi giorni incontro con i gestori della Terme di Caronte (la struttura ha riaperto mercoledì dopo la chiusura per Covid-19), con interlocuzione con la Regione per le aree esterne pubbliche, e prossima settimana si terrà una verifica dei lavori di Calabria Verde nella pineta di Ginepri, mentre con il ritorno dell’estate arrivano ricorsive anche le lamentele del mare sporco nella seconda parte della mattinata.

Nel caso in cui si riuscirà ad avere l’autorizzazione a qualche assunzione (con l’inizio di luglio altri 5 dipendenti hanno lasciato via Perugini per andare in pensione), si dovrà poi riprendere qualche altra pista lasciata ad oggi in sospeso: ormai perso il mutuo con il credito sportivo per stadio D’Ippolito e Palasparti dopo la mancata firma da parte della commissione straordinaria, si dovrà per motivi simili ripartire anche con le procedure tramite Consip per il servizio di illuminazione pubblica con progetto di finanza.

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