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“Insieme ad altre associazioni possiamo lavorare per restituire nella sua “netta integrità” un territorio che aspetta solo di essere riscoperto” foto

Il Progetto Gedeone lancia la proposta di sussidiarietà tra vari enti

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Il Progetto Gedeone lancia un canale di comunicazione (lapostadipierina@progettogedeone.it) con Pierina, un’asinella di 5 anni, descritta come «dolce e assorta nei suoi pensieri», con prime riflessione sul tema della sussidiarietà, sostenendo che «in modo sempre più evidente appare la necessità che la cittadinanza attiva e le associazioni del terzo settore diventino, in modo concreto, elementi di coesione con la pubblica amministrazione».

Si ciano alcuni punti del manifesto nazionale di Labsus, il quale indica che «le istituzioni devono applicare la sussidiarietà, riconoscendo nelle cittadine e nei cittadini i titolari di un diritto ad agire concretamente per la soluzione di problemi di interesse generale ed adeguando i propri ordinamenti allo scopo di agire insieme con esse e non solo per conto e in nome loro. Applicando la sussidiarietà le cittadine ed i cittadini attivi danno vita ad una dimensione della democrazia fondata non sulla delega bensì sull’assunzione diretta di responsabilità nella sfera pubblica, facendo vivere nella quotidianità i principi fondamentali della Costituzione».

Si chiede «l’apertura di un dialogo che coinvolga tutte le associazioni indistintamente, offrendo nuove prospettive di interesse sociale» rimarcando come «il Progetto Gedeone con il suo laboratorio di Economia Civile promuove oggi delle azioni di Sussidiarietà. Gli anziani che incontriamo quotidianamente nelle villette comunali curate anche da noi, ci danno consigli utili sulla manutenzione, sul taglio degli alberi, sul modo più efficace per dare il giusto risalto ad una palma nascosta, facendoci notare come gli escrementi dei cani siano il più delle volte straripanti dai cestini dei rifiuti».

Si sostiene che «insieme ad altre associazioni possiamo lavorare per restituire nella sua “netta integrità” un territorio che aspetta solo di essere riscoperto. Insieme si può rispondere ai bisogni del territorio. E per fare ciò il dovere alla partecipazione deve essere incentivato e riconosciuto. Soltanto se diamo spazio a tutti i cittadini volenterosi e disponibili possiamo migliorare la nostra città. Quindi è necessario aprire una nuova pagina di scambi progettuali e di sussidiarietà».

Il bando per la sponsorizzazione da parte di associazioni e privati delle aree verdi comunali è online, con prima finestra per partecipare che scadrà a fine mese, mentre per il bando generale di manutenzione la scadenza dell’attuale affidamento è fissato al prossimo anno.

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