Contro i costi più alti al Sud per il regime di salvaguardia energetica presentata la petizione sottoscritta anche dal Comune

Tra i motivi addotti per tali discrepanze la “scarsa qualità creditizia” del Sud rispetto al Nord.

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Dopo il comunicato, arriva anche la conferenza stampa nella Sala Napolitano per la petizione “Perché al sud paghiamo di più? abbattiamo il fattore omega, la sanzione sull’energia” e la presentazione della costituzione del coordinamento regionale per l’energia equa.

Il “Fattore Omega” è una sanzione che viene applicata ai comuni e alle aziende con almeno 50 dipendenti o un fatturato annuo superiore a 10 milioni di euro in ritardo di pagamento delle bollette dell’energia elettrica. In tal caso si entra nel “sistema di salvaguardia”, pagando un sovrapprezzo sull’energia erogata, ed il valore più alto di Fattore Omega è in Calabria (51,86 euro per ogni MWh), seguita dalla Sicilia (39,96) mentre in Veneto (12,36) e in Lombardia (13,89) ci sono i dati più bassi. Tra i motivi addotti per tali discrepanze la “scarsa qualità creditizia” del Sud rispetto al Nord.

Rosella Cerra, autrice della petizione online in sinergia con l’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme e la fattiva collaborazione dell’associazione Caduceo per la tutela dei diritti, rimarca come «la produzione di energia in Calabria è di molto superiore al consumo, circa il doppio, e ad ottobre scadrà il termine per la nuova regolamentazione della produzione di energia idroelettrica».

In occasione dell’incontro viene lanciato il costituendo Coordinamento Regionale per l’Energia Equa con lo scopo di affrontare i diversi temi energetici, dal caro bolletta alla regionalizzazione dell’energia idroelettrica per come è prevista dalla legge n. 135 dell’11/02/2019, dai costi economici e ambientali del trasporto dell’energia alla promozione dell’energia a km zero, dalle comunità dell’energia al reddito energetico regionale come fatto di recente in Puglia.

La petizione, che in 2 mesi ad oggi ha superato le 1500 firme sulle 2500 preventivate, sarà poi indirizzata a David Maria Sassoli, Presidente Parlamento Europeo; Stefano Patuanelli, Ministro dello Sviluppo Economico; Mise, Direzione Generale per le attività territoriali per la Calabria; Giuseppe Provenzano, Ministro per il Sud; Roberto Gualtieri, Ministro Economia e Finanza; Alfonso Bonafede, Ministro della Giustizia; Jole Santellim Presidente della Regione Calabria; Stefano Besseghini, Presidente Arera; Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio.

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