Prossima settimana ipotesi di consiglio comunale sul bilancio di previsione, tra revisori in telelavoro e distinguo in maggioranza

Sul piano politico continuano le astensioni di Nicotera e Rubino nella maggioranza, con voti contrari Folino, Gallo e Cittadino sul fronte dell'opposizione.

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Ipotizzando come data utile la settimana prossima (17 o 18 settembre) per l’arrivo in consiglio comunale del bilancio di previsione 2020/22, ultime sedute in commissione consiliare per l’assessore al ramo Zaffina: oggi pomeriggio in esame il Dup, documento unico di programmazione, domani l’ultima seduta complessiva.

A tenere banco son principalmente le osservazioni e rilievi dei revisori dei conti, il cui apporto in telelavoro permane a lunga distanza da via Perugini avendo varcato le porte del Comune solo 2 volte da quanto la nuova amministrazione è entrata in carica.

Oltre i conti che non tornano tra le parti sulla vicenda Multiservizi (già affrontate nel consuntivo 2019 e nei consolidati 2018 e 2019), il componente della giunta Mascaro contesta anche le censure offerte dalla terna commissariale sul progetto Sara, ovvero i finanziamenti che dovrebbero servire per riqualificare e completare gli alloggi Aterp di via Savutano, il cui iter è partito però ben prima del novembre 2019.

Anche sul piano triennale del fabbisogno del personale per i revisori non ci sarebbe il margine economico, mentre Zaffina rimarca come se la quota da rispettare per Lamezia dovrebbe essere entro il 27% di proporzione tra spesa del personale e bilancio generale, attualmente in via Perugini si è sotto il 18% ed anche dopo eventuali nuove assunzioni per come previste dal piano del fabbisogno si rimarrà sotto la quota imposta dalla legge.

«A parte una venuta a dicembre, ed un’altra ad agosto, i revisori dei conti non sono venuti altre volte in Comune, bisognerebbe capire le verifiche dichiarate su cosa si basano» contesta Zaffina, «poi essendo in piano di riequilibrio per le assunzioni dovremmo passare anche dal giudizio della commissione ministeriale. Le osservazioni e rilievi continuano sui pareri dei precedenti atti economici che abbiamo già, anche in consiglio comunale, valutato sopperendo ai ritardi della terna commissariale». Il mandato dell’attuale collegio dei revisori dei conti scadrà a fine anno, ma solo dopo 3 assenze in consiglio comunale se ne potrà chiedere la revoca anticipata in Prefettura, quindi verosimilmente superati questi atti amministrativi di tipo economico il tema passerà in secondo piano (anche se eventuali emendamenti nel corso della seduta, senza revisori a dare i pareri, non avrebbero possibilità di essere discussi).

Sul piano politico continuano le astensioni di Nicotera e Rubino nella maggioranza, con voti contrari Folino, Gallo e Cittadino sul fronte dell’opposizione.

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