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I consiglieri del centrosinistra critici dopo la lettera ministeriale che chiede integrazioni sulle assunzioni comunali

La stessa lettera in principio disconosce l'approvazione degli stessi bilanci (previsione, consolidato, consuntivo), citando però il parere dei revisori

I consiglieri del centrosinistra Lucia Cittadino ed Eugenio Guarascio, Aquila Villella, Rosario Piccioni, intervengono sulla bocciatura del piano del fabbisogno del personale da parte del Ministero dell’Interno, lanciata ieri da alcuni organi di stampa tramite una lettera interna a via Perugini e smentita sempre sugli stessi da parte di sindaco e assessore al bilancio.

La minoranza reputa che «il giudizio messo nero su bianco dal ministero deve essere affrontato in maniera trasparente dalle forze politiche presenti in consiglio comunale e sottoposto al giudizio dei cittadini. Anche su questo fronte, nei mesi scorsi non è mancata la nostra collaborazione sempre nell’interesse della città. In sede di discussione dell’ultimo bilancio, come rappresentanti del centrosinistra abbiamo lanciato l’allarme, purtroppo inascoltato, sul fatto che si stesse approvando un documento importantissimo con il parere negativo dei revisori dei conti, un atto di “prepotenza amministrativa” che andava sicuramente incontro a una bocciatura da parte del ministero».

Però la stessa lettera in principio disconosce l’approvazione degli stessi bilanci (previsione, consolidato, consuntivo) cui l’opposizione fa riferimento, citando però il parere dei revisori dei conti, reputando che «in attesa di una revisione del piano sollecitata dal ministero, il Comune dovrà affrontare i prossimi mesi senza neppur poter avviare le procedure per lo sblocco delle assunzioni e quindi poter dare un po’ di “respiro” alla macchina comunale».