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“Il tavolo del centrosinistra mi sembra abbia proprio rinunciato per avviarsi a dimostrazioni di esistenza”

Giovanna Viola stila una serie di punti programmatici elettorali mentre partiti e movimenti comunicano insieme

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Se ieri esponenti del centrosinistra mandavano un comunicato congiunto spiegando di aver incontrato il commissario Priolo in Comune, oggi a reputare non unito il fronte è Giovanna Viola, sostenendo che «saltato per mancanza delle giuste finalità quel tavolo del centrosinistra, a Lamezia riprendiamo la via della proposta cercando una possibile convergenza con la finalità di non disperdere consensi nell’interesse primario della difesa della Città e dell’intero territorio», senza però esprimere a nome di chi, visto che ieri il comunicato era firmato da esponenti del Partito Democratico, Italia Viva, Nuova Era, Movimento 5 Stelle e Lamezia Bene Comune.

«Era questo l’obiettivo del tavolo del centrosinistra che mi sembra abbia proprio rinunciato per avviarsi a dimostrazioni di esistenza», sostiene la Viola, in passato esponente del Pd e nella fase iniziale di Italia Viva, «dobbiamo insistere in chiarezza segnando un percorso che parta dalla condivisione dei comuni valori che ci appartengono di uguaglianza, fraternità, diritto al lavoro, diritto al rispetto della dignità di tutte le persone, specie di quelle più deboli».

Si stilano così alcuni punti: «la legalità e l’assoluto rispetto delle norme e delle regole. L’ambiente da tutelare ed il no assoluto alla discarica. L’agricoltura ed il si incondizionato alla difesa di una nostra primaria e caratteristica attività. Lo sviluppo dell’area industriale da dove deve venire lo sviluppo con un sostegno alle attività del nostro aeroporto, alla Lamezia Europa ed al grande progetto che si sta portando avanti, con sostegno a tutte le imprese presenti, al completamento del Centro Protesi INAIL, ed alle tante possibilità della Fondazione Terina. La sanità con il progetto di una nuova programmazione per l’intera area provinciale con una unica azienda sanitaria per un riequilibrio necessario di offerta sanitaria. Il territorio ed i Comuni con i quali cercare convergenze per un comune progetto di sviluppo in una grande nuova realtà urbana che è sotto i nostri occhi già costituita. L’area termale e la indispensabile ripresa e promozione dei nostri identificativi beni culturali ad iniziare dalla riapertura del Castello di Nicastro».

Se sia un programma per le elezioni regionali o amministrative non viene chiarito (visto che si citano competenze varie, ed anche punti già in essere o fuori istituzione come la sanità commissariata), ma tra i punti che non mutano mai c’è l’appello ad aprirsi al mondo civico: «è evidente che nella nostra Città e nel Lametino le associazioni civiche e culturali ed i comitati hanno oggi un ruolo di rappresentanza e sono stati i sostenitori ed i promotori di iniziative e manifestazioni non di parte ma per la intera comunità. Perciò è con questi rappresentanti di associazioni e comitati che si deve aprire la via». Via che ha portato, sia alle regionali che alle amministrative, il centrosinistra a perdere le ultime elezioni però.

«Questo segni il primo passo a cui si faccia seguire la proposta di candidati in funzione ed in rappresentanza di tutti per un progetto condiviso e sotto gli occhi dei Cittadini. I candidati dei partiti che ci sono già o che saranno indicati entrino nel progetto se ritengono di poter condividere il progetto proposto» chiosa la Viola.

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