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Il Partito Socialista Italiano di Lamezia Terme sottopone al commissario pro tempore del Comune una serie di questioni

A Priolo si chiede quindi una relazione politica istituzionale, rispondendo anche in ambiti di competenza di altri enti.

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Il Partito Socialista Italiano di Lamezia Terme ha chiesto un incontro alla terna commissariale che guiderà il Comune per almeno un altro mese e mezzo (a meno di ulteriori decisioni del Consiglio di Stato), chiedendo attenzione su alcuni punti.

Si parte con «la necessità della riorganizzazione della macchina burocratica per il ripristino delle normali condizioni di funzionalità dell’Ente anche con riguardo al Piano del Fabbisogno e del sistema informatico di protocollazione comunale», aspetto che è legato però al bilancio redigendo da approvare entro fine mese.

«La necessità di una completa rivisitazione del Piano Strutturale Comunale, su cui è pendente la scadenza delle misure di salvaguardia (10 maggio 2018) e il rischio di nomina di un commissario ad acta ai sensi dell’art 28 della legge urbanistica regionale», ma anche «la necessità di posizionare la lente di ingrandimento sulla deliberazione n. 357 del 31 ottobre 2017, con cui la giunta Mascaro ha annullato la deliberazione n. 293 del 2016, da cui dipende il destino sociale ed urbanistico di una parte importante della città. Un atto che appare lontano dagli obiettivi condivisi con il ministero competente in ordine ad una reale integrazione finalizzata a risanare socialmente il quartiere “Savutano” che rischia di subire, senza la previsione, di efficienti e funzionali opere di urbanizzazione che non si possono limitare al semplice recupero funzionale dei fabbricati esistenti, la trasformazione in un vero e proprio ghetto. L’atto di Giunta si riferisce al progetto Sa.Ra Rigenerazione e Animazione per un importo complessivo dei lavori di ben 30 milioni di euro finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, finalizzato alla realizzazione di una “valorizzazione” urbana. Un intervento significativo sia per l’importo ad esso destinato che per l’impatto dei relativi effetti e la cui importanza è stata già indicata significativamente dalla recente occupazione di un edificio Aterp», se non fosse che gli ultimi atti in tal senso sono di fine luglio.

Affidamento esterno da 35.490 euro per il tecnico che dovrà affiancare il Rup nel progetto “Savutano Rigenerazione ed Animazione”

Si chiede poi di «conoscere la strategia del piano delle Opere Pubbliche nonché sul progetto “Waterfront”», con il primo già approvato con i poteri della giunta ed il secondo di competenza della LameziaEuropa, e «di interloquire con la Regione Calabria in merito alla realizzazione della nuova aerostazione e delle opere infrastrutturali finanziate dalla Regione e dalla Comunità Europea, a che punto è il progetto per il collegamento Aeroporto –Stazione Ferroviaria, quale posizione si intende assumere rispetto all’ipotesi di un collegamento ferroviario diretto con l’aeroporto tramite un nuovo tracciato della linea Eboli-Reggio Calabria».

Inoltre poi si sottopone «l’opportunità di rendere nuovamente fruibili gli spazi di aggregazione sociale, attualmente sottoposti ad uno stato di abbandono e degrado e come si pensa di procedere all’affidamento della loro gestione; le relazioni con il Commissario alla Sanità Longo sul piano vaccinale, sul ruolo del nostro Ospedale e sul Polo Integrato Inail-Asp; in particolare dopo la vicenda ILSAP, conoscere quali sono le azioni intraprese per i controlli ambientali e per una sempre maggiore diffusione di una coscienza ecologica, la sicurezza dei corsi d’acqua e la vexata quaestio della discarica di località Stretto; delucidazioni in merito alle cartelle Imu e Tasi trattandosi spesso di richieste erronee».

A Priolo si chiede quindi una relazione politica istituzionale, rispondendo anche in ambiti di competenza di altri enti.

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