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Il Nuovo Cdu sollecita capitoli di bilancio e figure professionali dedicate al verde pubblico anche a Lamezia

Si contesta la gestione degli ultimi 30 anni del settore

A pochi mesi dal termine del contratto biennale della manutenzione del verde, la cui esecuzione però ha risentito delle restrizioni dovute al Covid-19 nel corso del 2020, anche Giancarlo e Giuseppe Muraca del Nuovo Cdu esprimono lamentele.

La potatura degli alberi in atto, che segue interventi avvenuti anche in passato nello stesso modo, viene contestata, reputando che «questo tipo di intervento è motivato dalla trascuratezza e da una cattiva gestione del verde urbano, che si protrae da diversi anni (negli ultimi 30 anni nessuna amministrazione è intervenuta in modo adeguato) perché, sino ad ora, è stato gestito senza le conoscenze adeguate ed appropriate della materia».

Il coordinatore cittadino e il presidente cittadino del Nuovo Cdu sostengono che «spesso sono stati fatti errori, a partire dalla scelta della piantumazione di determinati alberi, alla mancanza della piccola manutenzione, fino al far passare tantissimo tempo tra un intervento e quello successivo, che sicuramente hanno portato ad avere eccessi di vegetazione e situazioni disastrose che hanno obbligato ad attuare interventi drastici e, quindi, ad avere i brutti risultati di questi periodi. La gestione del verde urbano va programmata e, soprattutto, accompagnata da interventi mirati, costanti e misurati che vanno gestiti da uffici del verde con figure professionali titolate e capaci di intervenire in tempi utili ed efficaci. Non possiamo accettare un intervento ogni 15-20 o, addirittura, 30 anni sul verde perché poi si arriva ad avere solo questi risultati. E per fortuna ora si ci si sta adoperando. Quindi, chiediamo agli organi competenti un controllo costante sulla gestione del verde urbano nella nostra città».

In vista anche del nuovo piano del fabbisogno del personale, si chiede quindi di inserire nell’organico comunale «la figura del dottore agronomo o forestale che, sicuramente, potranno e sapranno gestire queste problematiche con professionalità, competenza e spirito ambientalistico come merita la gestione del verde urbano. Nello stesso tempo, chiediamo che nei prossimi bilanci comunali ci sia un capitolo di spesa consistente ed adeguato al fabbisogno del verde pubblico. Vogliamo precisare inoltre che Lamezia non ha solo i tre grandi parchi urbani, la cui gestione ora risulta puntuale, appropriata e ben fatta, ma viali, piazze, spartitraffico, rotatorie, aree verdi, ecc. da gestire e a cui fare manutenzione costante».

Mancano solo il personale e le risorse economiche in via Perugini, essendo ancora sotto piano di riequilibrio il Comune.