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“Perché privare i cittadini lametini di poter disporre di un regolare servizio idrico?”

Antonio Lorena, consigliere comunale sospeso al pari del resto del civico consesso, interviene nel dibattito in corso sui ciclici disservizi idrici in città

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Anche Antonio Lorena, consigliere comunale sospeso al pari del resto del civico consesso, interviene nel dibattito in corso sui ciclici disservizi idrici in città, volendo sottolineare dopo l’ultima nota della Lamezia Multiservizi «alcune importanti questioni, all’interno di un discorso legato alla programmazione ed alla tutela dei diritti dei cittadini/utenti, in merito appunto alla gestione del servizio idrico lametino».

Si lamenta che «nelle ultime settimane sono state numerose le lamentele da parte dei cittadini per la riduzione della portata idrica, la cui sospensione, inoltre, è stata anticipata di qualche ora rispetto al passato. Tutto ciò comporta una riduzione della pressione, con conseguente totale sospensione del servizio idrico in alcune zone della città, in particolare per una moltitudine di cittadini che vivono in condominio a partire dal terzo piano in poi. Molti cittadini lamentano la completa sospensione del servizio idrico già a partire dalle 21:15 (zona Sambiase centro), e addirittura, già a partire dalle 20 di ogni sera nelle zone di Caronte. Nella stagione estiva, tale situazione, è paradossale».

Lorena aggiunge che nella zona collinare di Gabella «l’erogazione dell’acqua viene sospesa ogni giorno, tra le 12 e le 14, d’estate anche dalle 9 di mattino, per tutto l’anno e da sempre. Molti residenti di Gabella lamentano che, essendo tutti attrezzati di cisterne, pagano l’acqua due volte: la prima quando si riempie la cisterna, e la seconda in consumo di corrente elettrica utilizzata per far funzionare l’autoclave».

Sostenendo che «i miei esempi ritraggono nello specifico l’ex comune di Sambiase, ma la situazione è analoga per tutta la città», si chiede del «perché ridurre la portata idrica nel comune di Lamezia Terme arrecando danni alla popolazione? Perché privare i cittadini lametini di poter disporre di un regolare servizio idrico? Tutto ciò è inaccettabile».

Nel dibattito tra Sorical e Multiservizi emergono i già noti problemi sia strutturali che economici tra le parti, ma specie di estate limiti e riduzioni di portata idrica interessano più comuni in Calabria.

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