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Presentato il nuovo segretario cittadino della Lega, Giuseppe Isabella, tra evergreen elettorali lametini

Prossimi incontri con altri esponenti di centrodestra, dove in consiglio comunale i partiti siedono all'opposizione dell'attuale maggioranza.

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Presentato il nuovo segretario cittadino della Lega, Giuseppe Isabella, con la campagna elettorale per le elezioni regionali ormai alle porte a farla da padrone.

Di «scelta fatta da un gruppo che è come una famiglia» parla Isabella, reputando «un onore ed un peso questo ruolo, poiché per anni la politica in città è stata assente. Dobbiamo puntare a riportare Lamezia Terme al ruolo che le spetta», annunciando come prossimi incontri con altri esponenti di centrodestra, dove in consiglio comunale i partiti siedono all’opposizione dell’attuale maggioranza.

«Il Covid ha peggiorato la situazione, anche psicologica, nella popolazione. Se prima la situazione era pessima, ora è disastrosa come se fossimo in un post guerra» reputa il nuovo segretario cittadino, «per questo serve una politica che sia più vicina possibile alla gente».

Al fianco di Isabella il Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, Stefania Pucciarelli (che rimarca l’essere reduce dalle vacanze estive proprio in Calabria), il parlamentare Domenico Furgiuele, assieme ai consiglieri regionali uscenti Pietro Raso, Filippo Mancuso ed il referente Lega area Tirrenica Provincia Catanzaro, Antonio D’Alessi. I sindaci di Gizzeria e San Mango d’Aquino, e la consigliera comunale lametina D’Amico, tra il pubblico a rappresentare collegamenti con enti locali, aspetti da dover tenere in conto vista la macchina elettorale pronta a partire.

E così negli interventi non mancano “evergreen” quando si parla della città della piana come cda Sacal, aereoporto, zona industriale, rilancio dei centri storici, anche se alle ultime elezioni amministrative il Carroccio non ha partecipato per indicazione nazionale, non condividendo il partito di Salvini la scelta di Ruggero Pegna come candidato a sindaco, finito poi all’opposizione del sindaco Mascaro. Non manca il riferimento all’asse Catanzaro – Lamezia Terme, visto che la circoscrizione centro abbraccia più province, e l’elogio del percorso lametino per quanto riguarda la genesi leghista in Calabria, che però in questi anni ha visto commissariamenti e malumori interni nonostante i risultati incoraggianti alle elezioni regionali e politiche.

Furgiuele cita poi l’importanza dei fondi sovracomunali in arrivo anche a Lamezia Terme, sui quali però peserà la cronica carenza di personale in via Perugini, i cui tempi burocratici non sono tradizionalmente celeri ed efficienti. Si torna a lamentare anche la situazione del campo rom di Scordovillo, ma oltre alla convocazione ottenuta in Prefettura non si è andati oltre, con prossima riunione del comitato ordine e sicurezza fissata per il 7 settembre.

Arrivano poi dal parlamentare anche le critiche alla giunta regionale, specie nelle componenti tecniche , sul tema dell’ambiente, turismo, ed altri aspetti, se non fosse che a guidarla è proprio un esponente leghista non candidato (e che si ripresenta come vice di Occhiuto designato senza passare dalle urne).

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