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Ordine del giorno approvato alla Camera sul porto turistico e waterfont nell’area industriale lametina

Per essere inserito tra i progetti strategici del Governo per lo sviluppo della Calabria e del Mezzogiorno con un Commissario per il coordinamento

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La Camera dei Deputati nei giorni scorsi ha approvato l’Ordine del Giorno n° 3278, presentato da Domenico Furgiuele, che impegna il Governo a valutare l’opportunità di inserire il Progetto Waterfront e Porto Turistico Lamezia, interamente finanziato con risorse private, tra i progetti strategici del Governo per lo sviluppo della Calabria e del Mezzogiorno e a nominare un Commissario per il coordinamento dell’iter amministrativo ed autorizzatorio.

Il Sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro, il Presidente ed il Dirigente della Lameziaeuropa spa Leopoldo Chieffallo e Tullio Rispoli, esprimono pieno apprezzamento per l’iniziativa parlamentare assunta e per il primo risultato raggiunto con l’approvazione dell’ODG da parte della Camera che si auspica «possa essere condiviso dal Governo e da altri parlamentari calabresi in maniera bipartisan, considerata l’importanza strategica per lo sviluppo calabrese e del Mezzogiorno della concreta realizzazione del Progetto Waterfront e Porto Turistico in tempi rapidi ed attraverso procedure amministrative snelle e semplificate (Fast Track) coordinate da un Commissario nominato dal Governo».

Si ringrazia Furgiuele per «un impegno costante a seguire a livello parlamentare e con iniziative istituzionali sul territorio le tematiche inerenti il rilancio produttivo dell’area industriale di Lamezia Terme definite nell’ambito del Masterplan di Sviluppo 2021 – 2027 su cui si sta lavorando in maniera condivisa con le Istituzioni Regionali, Locali ed Investitori internazionali con l’obiettivo di rafforzare e qualificare la vocazione naturale dell’area quale Polo Logistico, Turistico, Produttivo e di Servizi per l’intera Calabria». In particolare si evidenziano «la specifica proposta di legge sugli interventi prioritari per lo sviluppo del Mezzogiorno e dell’area industriale di Lamezia Terme, presentata nei mesi scorsi alla Camera dei Deputati ed il recente incontro istituzionale promosso da Furgiuele tra Lameziaeuropa ed il Vice Ministro alle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, Alessandro Morelli, svoltosi presso il Centro Servizi per le Imprese, nel corso del quale, vista la rilevanza regionale del progetto, Lameziaeuropa aveva chiesto al Viceministro Morelli di poter inserire tale opera tra i progetti strategici per lo sviluppo del Mezzogiorno del Ministero delle Infrastrutture al fine di poter semplificare e rendere più celere l’iter amministrativo e le procedure burocratiche ed autorizzative».

Nell’ordine del giorno approvato dalla Camera dei Deputati si sottolinea, tra l’altro, che «il progetto Waterfront Lamezia e Porto Turistico rappresenta un’opportunità di investimento per gruppi imprenditoriali italiani e internazionali che intendono investire in Italia ed in particolare in Calabria e nel Mediterraneo e che la realizzazione di tale progetto permetterà il completamento dell’operazione di rilancio produttivo dell’area ex Sir di Lamezia Terme avviata nel 2001, la crescita economica e sociale del territorio lametino, ma più in generale dell’area Centrale della Calabria, con concrete possibilità di creare nuove opportunità occupazionali di qualità e quantitativamente molto importanti per il territorio lametino ed un nuovo hub turistico e logistico a livello nazionale ed internazionale in stretta connessione con l’aeroporto di Lamezia Terme. Progetto di sviluppo che, per come richiesto dal Comune di Lamezia Terme e dalla Lameziaeuropa al soggetto proponente, potrà anche permettere il superamento delle varie emergenze e criticità ambientali che attualmente sono presenti nell’area».

Al momento però sono passati circa 10 mesi dalla relazione di Lameziaeuropa in commissione consiliare, e più che di cose fatte si parla di cose che non si vuole che si facciano come il nuovo parco solare proposto su una vasta zona dell’area industriale.

Punta su almeno 3 grandi progetti entro il primo semestre del 2021 la Lameziaeuropa

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