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“Persone. Le cose che abbiamo in comune” tema per Civic Up nell’ambito dei fondi per centri estivi

Il percorso fornirà occasioni di confronto, analisi e dialogo su tematiche quali la diversità, le discriminazioni, l’inclusione e i nuovi codici d’odio

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Un laboratorio di cittadinanza per giovani protagonisti: riparte l’avventura che Civico Trame lancia ai più giovani, chiamati ad essere cittadini consapevoli e attivi.

Il nuovo progetto prevede 5 appuntamenti, a partire dal 23 novembre, per valorizzare la propria identità civica e contribuire a generare «una comunità di pensiero capace di guardare il mondo da un punto di vista differente». “Persone. Le cose che abbiamo in comune” è il tema di questa edizione, nata dalla collaborazione con Mammut Teatro.

Il percorso fornirà occasioni di confronto, analisi e dialogo su tematiche quali la diversità, le discriminazioni, l’inclusione e i nuovi codici d’odio. Ogni incontro sarà mediato attraverso linguaggi diversi e contemporanei, dalla letteratura al cinema, dalla musica alla filosofia.

L’obiettivo è appassionare e appassionarsi alla cittadinanza responsabile, dando il via ad un laboratorio di idee che sperimenti forme di partecipazione giovanile e favorisca la comprensione della complessa realtà che ci circonda.

Il percorso accoglie nel programma alcuni contributi della rassegna “Mondovisioni 2021” realizzata da CineAgenzia e dal settimanale Internazionale e il tema delle lotte alle discriminazioni razziali attraverso la storia della nascita del Rap con Francesco Carlo Kento. E ancora, le presentazioni di “Maizo” (edizioni Zona 42) di Elena Giorgiana Mirabelli e i contribuiti di Marco Mazzeo e Adriano Bertollini dell’Unical che presenteranno la collana Forme di Vita (DeriveApprodi) per riflettere di infanzia, discriminazione, comunità e relazioni.

Civic Up vuol essere un’esperienza sociale in cui sviluppare consapevolezze e condividerle, offrendo la possibilità di esercitare un approccio critico a fatti e notizie, acquisire conoscenza sul campo dei propri diritti e doveri, e degli obblighi condivisi di rispetto reciproco e solidarietà.

Si parlerà di diritti umani, discriminazione e violenza di genere, informazione, stereotipi, inclusione, parità, vecchie e nuove battaglie sociali, da diversi punti di vista.  Ogni appuntamento sarà uno spazio esperienziale.

Il laboratorio è destinato a giovani dai 14 ai 17 anni. La partecipazione sarà aperta anche a ragazzi di età superiore, dai 18 ai 25 anni, che potranno essere coinvolti nell’interazione con il gruppo secondo le modalità della peer education (educazione tra pari).

La partecipazione a Civic Up è libera e gratuita. Per iscriversi e partecipare è sufficiente compilare il modulo on line   entro il 22 novembre.

È possibile iscriversi in qualità di uditori e/o a singoli incontri. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione utile per i maturandi per acquisire CFU a coloro i quali avranno partecipato al 80% delle attività.

Per info scrivere a info@civicotrame.it o chiamare il 329.0566908.

Il programma dettagliato sarà presto disponibile su www.civicotrame.it e sui canali social di Civico Trame e Mammut Teatro.

Fondazione Trame ha partecipato all’Avviso Pubblico del Comune di Lamezia Terme destinato a “Soggetti attuatori di centri estivi, servizi socio-educativi territoriali e di centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività dei minori (0-17)” ad oggi in corso di valutazione a valere sul Fondo per le Politiche della famiglia per l’anno 2021 e nell’ambito dell’offerta educativa sviluppata in rete a Associazione Chiostro e InRete, Arci Servizio Civile e Aleph Arte con la partecipazione del Sistema Bibliotecario Lametino.

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