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Sindacati comunali moderatamente soddisfatti per la sottoscrizione dei contratti decentrati dal 2018 al 2021

Si contesta l'assenza di premi produttività per l'assenza del piano delle perfomance, mentre il pagato in più degli anni precedenti sarà decurtato

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Oggi pomeriggio sono stati sottoscritti definitivamente i contratti Decentrati Aziendali per le annualità 2018 – 2019 – 2020 – 2021 per quanto riguarda i dipendenti comunali.

Se la precedente parte trattante pubblica aveva avanzato più contestazioni nel corso delle trattative, i sindacati rimarcano come «sono bastate due uniche sedute di Delegazione Trattante, in data 16 e 17 dicembre, per definire l’ipotesi contrattuale di quattro annualità, che non con poche difficoltà il nuovo Presidente di Delegazione Trattante, Carmela Chiellino, supportata dai componenti di parte pubblica, è riuscita a portarne a termine l’iter».

Secondo Cesare De Fazio, Giuseppe Chirumbolo, Bruno Ruberto, Fortunato Mario Mazzei «il risultato raggiunto, oltre a chiudere un periodo buio della storia del Comune di Lamezia Terme, ha messo fine, si auspica, agli annosi ritardi che hanno pagato esclusivamente i lavoratori. Infatti, per il raggiungimento dell’obiettivo, è stato necessario l’ennesimo sacrificio dei dipendenti, che, loro malgrado, nonostante l’impegno profuso, in una situazione di grave carenza di personale, non avranno riconosciuta la premialità legata alla produttivita per più anni. Tutto ciò è da ricondursi, nel tempo, a gravissime responsabilità ed inadempienze politico/gestionali, non essendo stati adottati gli atti propedeutici (P.E.G e Piano Performance) necessari al riconoscimento di detto istituto contrattuale».

Ci sarebbe infatti la vicenda dei 1.167.828,51 euro in più spesi nella contrattazione decentrata comunale tra il 2010 ed il 2017, con l’importo complessivo che deve essere recuperato a valere sui fondi di finanziamento del salario accessorio 2018-2022

Si saluta con soddisfazione «l’attivazione delle Progressioni Economiche Orizzontali, volute e contrattate dalle Organizzazioni Sindacali e dalla RSU aziendale, che le hanno poste come pregiudiziale al buon andamento dei lavori. Istituto, questo, che la Parte Pubblica ha fatto proprio condividendone la finalità ed adoperandosi per la definizione».

Ad inizio 2022 ci sarà un’assemblea di tutto il personale dell’Ente per illustrare «in dettaglio, i termini del percorso, evidenziando nel merito e nei fatti le responsabilità politiche/gestionali che nel tempo si sono poste di traverso al normale e legittimo riallineamento della Contrattazione Decentrata Aziendale dei dipendenti del Comune di Lamezia Terme».

Le Organizzazioni Sindacali e la RSU aziendale auspicano, per l’anno 2022, «l’approvazione degli atti prodromici al regolare percorso di contrattazione aziendale (approvazione di un PEG provvisorio), in modo tale da scongiurare ulteriori penalizzazioni, con ricadute negative sul salario accessorio dei lavoratori, adoperandosi ad adottare ad inizio anno un piano di razionalizzazione triennale per come recepito e assicurato dai rappresentanti di parte pubblica nell’incontro del tavolo tecnico del 16 dicembre» chiedendo anche un nuovo piano del fabbisogno del personale, atto allegato al bilancio di previsione 2022.

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