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In Calabria gestiti 1.140.640 kg di pneumatici fuori uso nel 2021

Eseguendo 293 missioni di ritiro nei 371 punti di raccolta

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    EcoTyre, che in Italia si occupa di Pneumatici Fuori Uso – PFU, ha raccolto nel 2021 in Calabria 1.140.640 kg di Pfu eseguendo 293 missioni di ritiro nei 371 punti di raccolta (officine e gommisti iscritti al Consorzio presso i quali i cittadini lasciano le gomme a fine vita).

    Il Consorzio, che ha raccolto complessivamente in Italia 44.761.754 kg di PFU (il 101,27% rispetto all’obiettivo di legge), si occupa anche della corretta gestione di questi rifiuti, che se lasciati in natura sono detti “permanenti” altrimenti sono riciclabili al 100%. Con il progetto “Da Gomma a Gomma” si riutilizza la gomma derivata da PFU raccolti in Italia in nuovi pneumatici o altri prodotti in gomma. Nel prossimo triennio 2022 – 2024 è prevista la diffusione di tali prodotti in tutta la flotta EcoTyre ed auspicabilmente la diffusione in tutta la filiera della gomma.

    In aggiunta all’attività ordinaria, EcoTyre continua a operare per le Amministrazioni locali della Regione Calabria, in modo volontario e gratuito, arrivando a 77 interventi straordinari di rimozione di PFU nell’ambito di “PFU Zero” (pfuzero.ecotyre.it).

    Sul sito internet www.ecotyre.it è possibile rimanere sempre aggiornati sull’andamento della raccolta e della gestione di PFU nella propria Regione, grazie a un sistema di rendicontazione in tempo reale. Con la mappa interattiva chiunque può visualizzare le missioni di ritiro richieste nell’ultima settimana in Calabria così come in tutte le altre Regioni d’Italia. Si possono mappare percentuali e numeri di ritiri effettuati sulla base della tipologia di PFU richiesta e il conseguimento degli obiettivi regione per regione / mese per mese.

    La raccolta in Italia viene svolta in maniera capillare, dalle piccole isole ai comuni di montagna, con una logica di prossimità: i PFU raggiungono l’impianto di trattamento più vicino, riducendo km percorsi, costi ed emissioni inquinanti. EcoTyre, inoltre, si affida ad aziende che rispettano l’ambiente: il 95% dei mezzi su cui viaggiano i PFU sono marchiati Euro 5 o Euro 6 con un aumento di questi veicoli del 30% rispetto all’anno precedente.

    «Durante l’anno appena trascorso abbiamo assistito a un graduale ritorno alla normalità a seguito della pandemia. – commenta Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre – siamo riusciti anche nel 2021 a raggiungere, addirittura superandoli leggermente, non solo i risultati e gli obiettivi previsti originariamente dalla legge, ma anche quelli di extra raccolta richiesti dal Ministero della Transizione Ecologica per coprire le inefficienze di una parte della filiera. Un grazie particolare va alla cittadinanza che, attraverso attività di sensibilizzazione, ha compreso l’importanza di una corretta gestione della gomma giunta a fine vita che va lasciata al gommista o all’officina e non abbandonata in natura o nel mare».

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