Quantcast

Forza Italia presenta una mozione per chiedere all’amministrazione comunale diversa manutenzione per l’area di Caronte

Lo scorso anno per il Comune non era accoglibile la proposta di sponsorizzazione privata, rimangono i disagi

Più informazioni su

«Le terme di Caronte dovrebbero e devono essere la cartolina di presentazione della Città stante anche la numerosa presenza turistica, soprattutto straniera, che di fatto apprezza le nostre acque sulfuree più di quanto non abbiano fatto le l’Amministrazione» lamenta Matteo Folino, consigliere comunale di Forza Italia.

«Le terme potrebbe essere luogo di grandissima attrazione turistica, come avviene in molte città termali d’Italia, ma è soggetta da diversi anni ad uno stato di abbandono o comunque di saltuaria pulizia ordinaria. Questo stato sta rendendo la zona non fruibile non solo ai residenti ma soprattutto a quei oculati turisti che conoscono le proprietà eccezionali delle nostre acque termali e decidono di pernottare in Camper o Albergo presso Caronte» sostiene Folino, anche se a maggio dello scorso anno tra le proposte bocciate nell’ambito delle sponsorizzazioni private apparissero anche le due istanze pervenute a settembre da “Logos & Polis” per la “gurna di Caronte”, che non possono essere accolte «in quanto si tratta di un’area non di proprietà comunale», sebbene la stessa negli ultimi anni abbia visto attività di manutenzione da parte di privati e gestione con offerte libere.

Non accolte le proposte di cura della “gurna di Caronte” in quanto si tratta di un’area non di proprietà comunale

Secondo il consigliere di opposizione «le criticità determinate dall’abbandono amministrativo sono molteplici e tutte di facile risoluzione, nello specifico: nella zona della vasca termale, resa agibile solo grazie ai residenti, la staccionata è ormai inesistente con grave pericolo per l’incolumità pubblica, mentre le aree verdi dei parcheggi, la cui competenza è comunale, non sono da tempo soggette ad un adeguato e continuativo sfalcio e pulizia, così come inesistenti sono le strisce bianche utili per regolamentare il parcheggio delle autovetture. Immediatamente prima della vasca termale è presente un’area di sosta con degli alberi che, non venendo potati da anni, sono cresciuti verso il basso e non permettono ai camper di sostare. Nello specifico nell’adiacenza dello scarico liquami e carico acqua un albero non consente alcuna manovra ad un mezzo dell’altezza di un camper, così come il manto stradale in molti punti sollevato dalle radici rende ogni manovra difficoltosa se non impossibile. Nella adiacente le vasche termali è presente inoltre un’area mercatale che ad oggi non viene resa fruibile poiché di fatto realizzata anni fa, asfaltando un campo di calcio, ma non resa agibile per la mancanza di servizi. Specificatamente manca un servizio bagno e una fontana di acqua, nonostante sia presente sia l’impianto idrico per l’approvvigionamento di acqua che l’impianto di scarico per il bagno. Confinante con la suddetta area mercatale è presente uno spazio verde che, oltre a non essere pulito, potrebbe accogliere una piccola area svago strumentale alle terme. Infatti può essere prevista l’istallazione di una piccola area pic-nic oltre a qualche giostrina, fruibile non solo ai turisti/camperisti ma soprattutto dai giovani della zona».

Si lamenta poi come «in diversi punti della zona termale sono presenti discariche abusive di ogni tipo di rifiuto speciale che, nonostante i solleciti e articoli di stampa, ancora non sono state oggetto di bonifica e in generale tutta la zona versa in uno stato di sporcizia e degrado generale», anche se poi entrerebbe in gioco anche l’ente provinciale per competenza.

Si annuncia che «sul punto è stata presentata una mozione dal gruppo consiliare di Forza Italia, con la quale si impegna l’Amministrazione a dei semplici interventi di ordinaria manutenzione che di fatto comportano una spesa conforme alla situazione economica dell’Ente e possono risolvere le criticità sopra espresse».

Più informazioni su