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Lungomare ancora senza passerelle ma con 3 fermate pronte per il bus 10, in attesa dei lavori del Pinqua fotogallery

Il 6 giugno è partita la pulizia delle spiagge, vecchi e nuovi problemi alle porte della bella stagione

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Ultima domenica di primavera da calendario, clima estivo anche se con temperatura ancora non ai livelli di molto sopra la media stagionale come accade nel Nord Italia, vecchi e nuovi problemi per il litoraneo lametino, in attesa di avere il responso del bando comunale che cercava attività di animazione sportiva e culturale su alcuni tratti di spiaggia libera tra luglio ed ottobre.

Per quanto riguarda i due lungomari cittadini dovrebbe essere fuori discussione per problemi di portata idrica l’installazione delle docce (come già chiarito ad aprile), con la sezione lavori comunale chiamata a montare le passerelle comprate lo scorso anno che ancora non hanno trovato la propria collocazione stagionale. I bagnanti intanto hanno già iniziato a prendere confidenza con il litorale, complice anche la bella domenica dopo gli ultimi giorni di tempo uggioso.

Il 6 giugno è iniziata invece la pulizia della spiaggia da parte dalla Lamezia Multiservizi, cui spetteranno come compiti:

  • pulizia generale in lunghezza e larghezza mediante l’utilizzazione di mezzi idonei, nonché un uniforme livellamento dell’arenile;
  • pulizia giornaliera di tutte le aree non occupate dagli stabilimenti balneari, unitamente allo svuotamento contenitori collocati precedentemente ed alla sostituzione sempre giornaliera dei sacchetti ivi contenuti;
  • servizio settimanale di pulizia con l’ausilio di macchina pulisci spiaggia;
  • rimozione dei materiali prodotti dalla pulizia generale della spiaggia;
  • eliminazione dei rifiuti giornalieri, svuotamento cestini e cassonetti.

Nello specifico, oltre al contratto normale di igiene urbana, son stati stanziati 33.000 euro divisi in:

  • 16.000 euro per l’intervento straordinario di avvio il 6 giugno fino a completa pulizia “lungomare Falcone e Borsellino – “Cafarone” e “Ginepri”, stimando in 112 ore il lavoro per “asportazione meccanica superficiale di tutti i materiali depositati sul litorale fino a punto di carico effettuata mediante utilizzo meccanico attrezzato; pulizia meccanica di tutti i residui di piccolo taglio rimasti a seguito della pulizia straordinaria del litorale raggruppati con pulisci spiaggia e caricati su cassoni da parte degli operatori”;
  • 10.000 euro per intervento straordinario successivo all’avvio (a luglio il 4 e 25, ad agosto l’11 e 18), stimando in 40 ore la “pulizia straordinaria del litorale con pulisci spiaggia e rimozione e posizionamento di cassoni per il ritiro dei rifiuti con utilizzo di 4 operatori”;
  • 4.000 euro per l’area Sic “ Dune dell’Angitola”, con 12 ore di “pulizia manuale con l’utilizzo di 4 operai da effettuarsi a conclusione dell’avvio dell’intervento straordinario”.
Quanto ripulito in spiaggia
Marinella mare estate

Attualmente quanto raccolto dalla spiaggia è ancora ammassato in attesa di essere portato via, ma per i bagnanti l’arenile risulta ripulito da quanto riportato a riva nei mesi scorsi dal mare, con l’auspicio che non siano i cittadini a lasciare nuovi rifiuti come avviene all’interno della pineta, dove ancora qualcuno opta per il parcheggio interno all’ombra nonostante espressi divieti.

Auto al fresco in pineta
Marinella mare estate

La polemica “estate 2022” riguarda poi a corredo proprio gli automobilisti, ma parte online: il 6 giugno, in tale solco, il vicesindaco Antonello Bevilacqua annunciava via Facebook la possibilità di avere nuove fermate della linea 10 del trasporto urbano direttamente attigue al lungomare “Falcone – Borsellino”, qualche giorno dopo sempre sul social di proprietà di Meta dall’opposizione Rosario Piccioni esprimeva contrarietà sui lavori avviati per montare ai due estremi del lungomare delle sbarre che impedissero l’accesso alle auto per far sì che il pullman designato avesse abbastanza spazio per poter fare manovre senza parcheggi selvaggi ad impedirne il transito.

L’attuale linea 10 dalla fermata “Marinella” poco dopo il Bastione di Malta raggiunge la successiva al Cafarone tramite via Massimo Dantona, mentre la proposta 2022 sarebbe quella di continuare il percorso in senso parallelo alla passeggiata litoranea: prima della tappa nell’area parcheggio del Cafarone la nuova ipotesi vede parallele alla pista ciclabile 3 nuove fermate (all’inizio del lungomare Marinella lato lido finanzieri, prospiciente la pensilina scoperta, davanti lido Mare Nostrum) riprendendo un senso che era già incluso nel progetto iniziale (per il quale la pista ciclabile sarebbe dovuta essere completa e distinguibile dall’area pedonale, e non esiste un’area destinata al parcheggio tra pineta e lungomare). Attualmente le sbarre sono state provate e smontate, onde prevenire atti vandalici preventivi, visto che se da un lato i giochi anche per disabili montati nella pineta dietro l’anfiteatro lo scorso anno sono ancora integri, lo stesso non si può dire per gli altri originari e le strutture del percorso della salute, rovinati da raid vandalici ed il passare del tempo (ma in pineta gli interventi sono concordati con il demanio, vedi anche la manutenzione del verde esistente e quello pericolante).

Il progetto iniziale del lungomare Marinella - Cafarone
Progetto lungomare Marinella

Come spesso accade per le vicende lametine il campo di discussione è quello dei parcheggi, reputando che quelli esistenti siano pochi e troppo distanti. All’interno dei Pinqua, quindi una soluzione che sarebbe appaltata non prima del prossimo anno, le due ampie aree verdi accanto via Rinaldo Miceli (prima dell’Henry Morgan) ospiterebbero 14 diverse zone di sosta a raso per auto e bici, con impianto elettrico per camper e allaccio per attività ambulanti, sedute ed area giochi con campo da calcio a 5 circondato da una pista.

Altri interventi sarebbero destinati al recupero della pineta, con lavori di prolungamento dal Cafarone fino a Ginepri per il lungomare per quanto riguarda pavimentazione, illuminazione, irrigazione, verde, videosorveglianza ed arredo urbano eliminando l’attuale anfiteatro e creando un nuovo fondo strada nell’area di ingresso dalla Marinella con marciapiedi larghi circa 2,5 metri.

Il progetto dei parcheggi ed area verde
Generico giugno 2022

Più suggestiva la proposta del percorso ciclo – pedonale che dal Parco Mitoio arriverebbe nella zona tra i due lungomari creando un lungofiume del torrente Bagni, che vedrebbe poi un ponte in cemento armato ed acciaio ad essere congiunzione tra le due passeggiate litoranee attualmente distanti 1.500 metri in linea d’aria aprendo anche la possibilità di rivedere la circolazione su via D’Antona e via Biagi ed un nuovo senso alla strada che da quest’ultima porta a Piazza Italia.

Il progetto del lungo fiume Bagni con ponte
Generico giugno 2022

Una serie di lavori che dovrebbero rendere diversa la viabilità verso i due lungomari, per i quali ad oggi esistono solo 3 affidamenti attivi dopo lo scorso bando legato al piano spiaggia vigente, ma per 1 lido attualmente aperto un secondo ancora non ha riaperto le attività ed il più recente non ha avviato i lavori di insediamento dopo anni di peripezie burocratiche.

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