Stazione ferroviaria di Lamezia Terme, servizio trasporto bagagli gratuito in attesa dell’avvio degli ascensori

"Le barriere architettoniche sono, purtroppo, ancora un ostacolo molto presente sui nostri territori e invalidante per le persone con disabilità" commenta l'Assessore regionale alle Politiche Sociali della Calabria, Tilde Minasi

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«Fino al prossimo 4 settembre i cittadini in arrivo e in partenza dalle stazioni di Lamezia Terme Centrale e Villa San Giovanni potranno usufruire di un servizio trasporto bagagli gratuito, allestito da Rete Ferroviaria Italiana per facilitare gli spostamenti. Desidero rivolgere un plauso all’Azienda, per l’attenzione manifestata verso la Calabria, che aiuterà certamente tutti i viaggiatori, ma soprattutto i più svantaggiati, quelli con difficoltà motorie, che potranno così affrontare le loro vacanze con più serenità». L’Assessore regionale alle Politiche Sociali della Calabria, Tilde Minasi, commenta così l’iniziativa promossa da Rfi per la stagione estiva, di maggiore affluenza turistica in Regione: un servizio di trasporto valigie sui e dai binari, a disposizione dei viaggiatori nelle due principali stazioni calabresi, attivo ogni giorno dalle 8 alle 22 e affidato ad apposito personale in divisa e cappellino blu, posizionato presso totem sui marciapiedi interni.

«Le barriere architettoniche sono, purtroppo, ancora un ostacolo molto presente sui nostri territori e invalidante per le persone con disabilità – afferma l’Assessore – che a volte si trovano costrette a rinunciare a pezzi di vita e servizi proprio a causa dell’impossibilità di accedere a tali servizi o a luoghi specifici e, quindi, di usufruirne. Rfi ha dimostrato grande sensibilità verso il problema – prosegue – e, con questa iniziativa lodevole, ha voluto compiere un primo passo concreto, in attesa che siano attivati gli ascensori. Sono, infatti, in corso i lavori per la realizzazione di tre impianti a Villa e due a Lamezia, che collegheranno i sottopassi ai binari dal prossimo autunno e che abbatteranno finalmente quelle barriere che rendono impossibile la quotidianità a chi non è in grado di muoversi con le proprie gambe. Gli oltre 6 milioni di euro investiti in queste opere sono senz’altro spesi molto bene. Grazie, dunque all’Azienda – conclude Minasi – per tutti questi interventi, segno di quel cambiamento anche culturale che da tempo auspichiamo nella nostra società e che, mi piace ribadire, si sta pian piano realizzando, come tanti piccoli e grandi segnali come questo dimostrano».

 

 

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