Dal Ministero dell’Interno quasi 245 milioni di euro in Calabria per messa in sicurezza territorio ed edifici pubblici

Finanziati nel lametino i progetti di 18 amministrazioni comunali

«Con il decreto del Capo del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno, adottato di concerto con il Ragioniere generale dello Stato, vengono assegnate importanti risorse ai Comuni per investimenti destinati alla messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Un intervento concreto che conferma l’attenzione del Governo verso la prevenzione del rischio idrogeologico, la sicurezza urbana e la tutela delle comunità locali». Lo dichiara il Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, che ha delega al DAIT, commentando la pubblicazione del decreto di assegnazione delle risorse previste dall’articolo 1, comma 139 e seguenti, della legge 145/2018 per le annualità 2026-2027-2028.

Per la Calabria sono state ammesse complessivamente 271 istanze, per un valore di quasi 245 milioni di euro destinati ai Comuni calabresi. Risorse fondamentali che consentiranno di realizzare opere attese e necessarie per la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio.

Nel dettaglio, ai comuni della provincia di Cosenza sono destinati quasi 97 milioni di euro, per la provincia di Reggio Calabria quasi 60 milioni, per la provincia di Catanzaro oltre 37 milioni e mezzo, alla provincia di Vibo Valentia oltre 27 milioni e alla provincia di Crotone circa 23 milioni e mezzo.

«La Calabria riceve il 17,68% delle risorse complessive stanziate a livello nazionale, pari a oltre 1 miliardo e 384 milioni di euro. Un dato significativo che conferma l’attenzione riservata a un territorio che necessita di interventi strutturali per la prevenzione e la messa in sicurezza», sottolinea la Ferro, «il Governo Meloni continua a sostenere concretamente gli enti locali, investendo sulla sicurezza del territorio e sulla capacità dei Comuni di programmare opere pubbliche strategiche per la protezione delle comunità e per lo sviluppo della Calabria», conclude il sottosegretario Wanda Ferro.

Presentati nel lametino i progetti di 18 amministrazioni comunali:

  • San Pietro a Maida – mitigazione del rischio idrogeologico in località mulini
  • Gizzeria – mitigazione del rischio idrogeologico
  • Nocera Terinese – via San Francesco, Adamo Canonico, Cappuccini
  • Feroleto Antico – messa in sicurezza strade comunali
  • Platania – via Risa lungo il versante prospiciente il vallone Macinelle, campo chiesa/sambate/difesa zito in località Sambate/Timpone, località Sirugo
  • Maida – via le Mura
  • Carlopoli – Castagna e centro storico Carlopoli
  • Serrastretta – fosso Costa
  • Conflenti – messa in sicurezza strada località Cirignano, strada San Mazzeo
  • Pianopoli – messa in sicurezza via Aldo Moro, San Filippo, Foria
  • Martirano Lombardo – messa in sicurezza strade comunali e campo sportivo
  • Cortale – via Filippo Turati
  • Jacurso – strada Maida Jacurso
  • Lamezia Terme – via Melchiorre Russo, Pernazzo/Crozzano/Bucolia, località Serra e Annunziata, torrente piazza tra parco Mastroianni e via Colombo
  • Curinga – efficientamento fossi idraulici centro abitato, rione calvario, via Giovanni Giacomo Tagliaferro
  • Martirano – cimitero comunale in località Chiaio
  • Falerna – frazione Castiglione
  • Decollatura – regimentazione acque e ripristino viabilità