Il Presidente dell’Associazione dei Costruttori Nautici dei 2 Mari torna a chiedere di costruire nei Laghi La Vota
Claudio Guarascio invoca "infrastrutture portuali eco-sostenibili ed innovative, in grado di far detonare lo sviluppo dell'importante industria nautica regionale, del turismo nautico e di tutti i turismi sportivi connessi all'acqua ed al mare"
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Il Presidente dell’Associazione dei Costruttori Nautici dei 2 Mari, Claudio Guarascio, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione delle gare di kite in corso all’Hang Loose Beach di Località Pesci e Anguille, ha colto l’occasione per ritornare sull’impegno che “imprenditori ed istituzioni, locali e regionali, stanno portando avanti nella direzione, auspicabile e praticabile al pari di altre importanti realtà italiane ed europee, di realizzare, nell’area protetta dei Laghi La Vota, infrastrutture portuali eco-sostenibili ed innovative, in grado di far detonare lo sviluppo dell’importante industria nautica regionale, del turismo nautico e di tutti i turismi sportivi connessi all’acqua ed al mare (sea water sports tourism), segmento economicamente lucrativo – ha detto – se considerato nel suo complesso, con un valore aggiunto diretto di 65 miliardi di euro, un contributo complessivo all’economia di 180 miliardi di euro ed un moltiplicatore economico di 1,8”.
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“Con queste premesse e sollecitando sempre più adesioni rispetto al progetto rilanciato – ha aggiunto il presidente dei Costruttori Nautici dei 2 Mari, sodalizio co-fondato e costituito dai soci Ranieri International, Guarascio Group, Prua al Vento, Invictus, Boat Blu Mare, Brettium Boat, Nautica Diving e Cantieri Navali Montesanto – riteniamo ad esempio che un’infrastruttura portuale a Laghi La Vota rappresenterebbe non solo un servizio fondamentale ed indispensabile per il ricovero dei gommoni utilizzati durante l’evento (oggi scesi a mare con gru o escavatori in modo manuale e poi legati alle boe, con aggravio di energie in caso di maltempo), ma diventerebbe – ha concluso Guarascio rinnovando l’appello a fare sintesi sullo studio di fattibilità per la realizzazione dell’opera – anzi tutto per questo evento mondiale green ed eco-sostenibile 100%, una se non la principale leva di sviluppo e di suo rilancio esponenziale, con importanti benefici di ritorno non solo sui territori ospitanti per l’intera Calabria”.







