Il Comitato Progetto Civico Italia Lamezia Terme si interroga dopo l’adesione al piano di riequilibrio

La richiesta del piano di riequilibrio è già stata approvata in consiglio comunale però, ed entro il 31 luglio non sono stati approvati neanche gli equilibri di bilancio.

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Il Comitato Progetto Civico Italia Lamezia Terme rende noto di aver trasmesso formalmente in data odierna un appello civico alla Presidente del Consiglio Comunale, a tutte le Consigliere e i Consiglieri di maggioranza e opposizione, e per conoscenza al Sindaco e alla Segretaria Comunale.

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L’iniziativa nasce a seguito della Deliberazione di Giunta n. 198 del 16 luglio 2026, con cui è stato avviato il procedimento di Riequilibrio Finanziario Pluriennale (ex art. 243-bis TUEL) per fronteggiare il disavanzo di amministrazione 2025 di oltre 50 milioni di euro (-€ 50.077.450,19).

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Nei 90 giorni previsti dalla legge per la redazione del Piano di Riequilibrio, il Comitato chiede alle forze politiche e all’Amministrazione di cogliere l’opportunità di approfondire la situazione contabile per individuare ogni soluzione utile a ridurre il disavanzo complessivo tramite due azioni concrete:

  • Quesito tecnico a IFEL (ANCI): Richiedere alla Fondazione IFEL – istituto nazionale di supporto alla finanza locale – un parere terzo per chiarire se la gestione del debito idrico ed RSU tramite l’art. 194, c. 3 TUEL avrebbe consentito di evitare l’iscrizione di tale posta in bilancio, riducendo sensibilmente l’ammontare del disavanzo dell’Ente.
  • Istruttoria ex art. 1, c. 645, L. di Bilancio 2026: Verificare con urgenza presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) la sussistenza dei requisiti per accedere alle misure straordinarie di rimodulazione e cancellazione del Fondo Anticipazioni di Liquidità (FAL), ottenendo un’ulteriore e significativa diminuzione del disavanzo.

«Il nostro appello si muove in uno spirito di leale collaborazione istituzionale» – spiegano i rappresentanti del Comitato – «Riteniamo indispensabile che l’Ente utilizzi ogni leva normativa disponibile per contenere al massimo il disavanzo, garantire massima chiarezza ed evitare scelte contabili inutilmente penalizzanti per la cittadinanza di Lamezia Terme.»

La richiesta del piano di riequilibrio è già stata approvata in consiglio comunale però, ed entro il 31 luglio non sono stati approvati neanche gli equilibri di bilancio.

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