Nel 2026 si confermano gli interventi del Cis Volare dal 2022 anche a Reggio Calabria, malumori lametini
Stessi fondi che hanno previsto tra interventi da appaltare ed altri già avviati 120 milioni per Lamezia Terme e 36 per Crotone.
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Nuove e precedenti generazioni politiche hanno in comune l’idiosincrasia di valutare Sacal una società per azioni, ed in quanto tale un ente privato anche se in questo caso a maggioranza di quote detenute da enti pubblici, ma anche quella di mischiare appalti pubblici e volontà mediatiche.
Se oggi a Reggio Calabria in conferenza stampa si paventavano nuovi investimenti per l’aeroporto di Reggio Calabria, la realtà è che sono quelli già previsti dal 2022 nei Cis Volare, gli stessi fondi che hanno previsto tra interventi da appaltare ed altri già avviati 120 milioni per Lamezia Terme e 36 per Crotone.
‘Volare Calabria’ illustrato dal presidente della Regione e dall’amministratore unico di Sacal
Dopo 4 anni arrivano le epifanie sia degli attuali vertici regionali e locali, sia di aspiranti politici. Valentina Stella, candidata alle scorse elezioni comunali con Azione, chiede così «chiarezza ai vertici regionali, alla governance di Sacal e all’Amministrazione comunale di Lamezia Terme. Nessuno nega anche l’importanza dell’aeroporto di Reggio Calabria o il suo ruolo per l’area dello Stretto. Così come prendo atto dei lavori confermati per lo scalo di Lamezia Terme, dei quali attendiamo però ancora il concreto inizio dei cantieri. Ma una cosa deve essere chiara: la pianificazione economica della società di gestione deve rispondere a criteri di proporzionalità e a dati industriali oggettivi, non a dinamiche di compensazione politica».
«Di fronte a un coefficiente di riempimento dei voli internazionali che si è attestato intorno al 74% nel 2025 da Reggio Calabria (dati di aeroporticalabria.com) – percentuale che potrebbe aver indotto Ryanair a ritirare molti collegamenti esteri da Reggio, come da notizia delle ultime ore – mi chiedo con quale criterio si sia deciso di stanziare altri 64 milioni di euro per un’ulteriore ristrutturazione, dopo che la nuova area partenze è stata ultimata solo pochi mesi fa», si interroga Stella con risposte vigenti dal 2022 che fanno il paio con le lamentele per lo spostamento dei canadair collegato ai lavori della nuova aerostazione lametina, il progetto di finanza privato per adeguare i parcheggi a pagamento, i dati di voli e movimenti. Polemiche politiche che non trovano poi atti amministrativi privati a soddisfazione.












