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Presentato il progetto libert@dipartecipare, a breve un’ordinanza con tutti i protocolli riguardanti la riapertura dei centri diurni

In termini di numeri, 20 docenti/formatori e oltre 60 iscritti sono già registrati nell'area riservata della piattaforma

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La FISH Calabria (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) riparte dal digitale, lanciando on-line la piattaforma del progetto libert@dipartecipare. Nel tempo del lockdown ha generato sinergie propositive e messo in rete il nuovo sito fishcalabria.org realizzato grazie al progetto libert@dipartecipare, finanziato con avviso pubblico destinato a “iniziative e progetti di rilevanza locale ai sensi degli artt. 72 e 73 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 con bando del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e Regione Calabria in accordo di programma per il sostegno allo svolgimento di attività di interesse generale da parte di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale”.

In termini di numeri, 20 docenti/formatori e oltre 60 iscritti sono già registrati nell’area riservata della piattaforma, appartenenti alla rete associativa della FISH Calabria sparsi su tutto il territorio calabrese che si sperimenteranno in laboratori e moduli tematici e che parteciperanno al percorso formativo di 12 mesi.

Gli obiettivi del progetto sono la condivisione di buone pratiche e soprattutto la formazione destinata alle persone che vivono la condizione di disabilità e che operano nel settore delle politiche sociali e dei diritti. «I temi del calendario formativo – spiega Annamaria Bianchi, tutor d’aula virtuale del progetto e dirigente regionale FISH Calabria- spaziano dal diritto all’uguaglianza alle politiche non discriminatorie, dal progetto individuale al dopo di noi, alla vita indipendente, ai servizi offerti nei vari territori. Dal diritto allo studio, alla formazione professionale e all’orientamento al lavoro. Dalla riforma del terzo settore alla mobilità e al turismo accessibile. Una pluralità di argomenti che permetteranno di interloquire non solo con gli amministratori locali, i dirigenti scolastici e la compagine pubblica e privata ma anche fra associazioni stesse, per meglio comprendere le potenzialità e le criticità di ogni provincia calabrese nonché le esigenze di ciascuno, per lavorare in sinergia, coordinandosi, mirando all’uniformità di strumenti e obiettivi per una maggiore efficacia della partecipazione attiva».

Trasferire conoscenze e generare competenze, dunque, ma non solo. Libert@dipartecipare «Vuole sviluppare l’empowerment sia delle persone e delle organizzazioni coinvolte, sia del contesto sociale e politico locale e regionale sottolinea Rita Barbuto, che raccoglierà dati e risultati del progetto per la parte formativa. L’empowerment individuale produrrà, su chi sarà coinvolto, un maggior controllo sulla propria vita mentre quello sociale o comunitario permetterà il riconoscimento dell’esperienza degli altri e la legittimazione della voce di tutti e allo stesso tempo, contribuirà alla rimozione degli ostacoli che limitano la vita delle persone con disabilità nella società».

«Una sezione fruibile da tutti metterà in evidenza le news legate al progetto, ma anche la struttura, lo statuto, la carta dei diritti, le reti associate mentre l’area riservata consentirà la partecipazione alla formazione e la condivisione di documenti», – spiega Salvator De Benedetto, responsabile tecnico del progetto.

Alla conferenza stampa di presentazione del progetto, convocata in regime di web conference, per valorizzare la nuova opportunità offerta e superare l’impossibilità fisica e normativa di incontrarsi, hanno preso parte l’On. Gianluca Gallo, assessore alle Politiche sociali della regione Calabria, Nunzia Coppedé, Presidente FISH Calabria, Rita Barbuto, dirigente regionale FISH e responsabile della raccolta dati della formazione nel progetto, nonché a sua volta docente, Annamaria Bianchi, dirigente regionale FISH e Tutor dei partecipanti alla formazione prevista nel progetto; Salvator De Benedetto, Direttore Generale del Centro Ricerche Astrea e consulente tecnico del progetto, moderati da Maria Pia Tucci, Giornalista e ufficio stampa del progetto, oltre ad alcuni soci.

Gallo ha portato i saluti della presidente Santelli, assente per altri impegni istituzionali, e ha tracciato quelle che per lui sono le priorità: «da momenti di crisi, come quello che stiamo vivendo – ha detto – due sono gli elementi da cui ripartire: la terra e le persone, tracciando nuove linee e occasioni di incontro per dare attuazione alle politiche di settore, con uno sguardo attendo ai territori e alle istituzioni locali ».

Molti sono stati gli argomenti toccati nel corso della conferenza stampa, e l’ Assessore ha risposto anche alle domande sulle modalità di riapertura dei servizi per le persone con disabilità anticipando che a breve sarà pubblicata «un’ordinanza con tutti i protocolli riguardanti la riapertura dei centri diurni».

In apertura, l’intervento della presidente della FISH Calabria, Nunzia Coppedé che sottolinea la mission di rappresentanza, che è propria della Federazione italiana per il superamento dell’handicap. E nello specifico del progetto, sottolinea che «Libert@dipartecipare vedrà impegnati volontari e il gruppo di pilotaggio della federazione con l’ obiettivo di valorizzare l’ associazionismo e la partecipazione. 12 mesi di formazione con un calendario didattico che prevede la prima lezione già il prossimo giovedì 14 maggio e che ha consentito lo svolgersi dell’assemblea regionale FISH il 4 maggio scorso. Data in cui abbiamo visto moltiplicarsi il numero di persone presenti a cui solitamente siamo abituati. La nuova piattaforma, a cui avevamo pensato prima che il coronavirus invadesse e cambiasse le nostre abitudini di vita, era stata pensata come uno strumento utile a superare le mancanze dei mezzi di trasporto che spesso non consentono alle persone con disabilità di muoversi in autonomia per raggiungere altri territori all’interno della nostra stessa regione».

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