Passano all’ambito socio assientenziale lametino le competenze sulle strutture socio-assistenziali residenziali e semiresidenziali

Gli indirizzi forniti oggi dalla Conferenza dei Sindaci fanno sì che l'Ambito di Lamezia Terme sia tra i primi in Calabria a far fronte alle problematiche

Si è tenuta oggi nella sala giunta del Comune di Lamezia Terme la Conferenza dei Sindaci del Distretto Socio-assistenziale di Lamezia Terme per discutere della strutturazione del welfare territoriale con assunzione piena, da parte dell’Ambito, delle competenze in ordine alle strutture socio-assistenziali residenziali e semiresidenziali, in ossequio a quanto disposto dalla DGR 503/2019.

I rappresentanti dei Comuni di Cortale, Curinga, Falerna, Feroleto Antico, Nocera Terinese e San Pietro a Maida, raccogliendo la proposta del Comune Capofila di Lamezia Terme, hanno suggellato con l’approvazione definitiva lo schema di accordo provvisorio predisposto dall’Ufficio di Piano, a seguito di approfondita interlocuzione con il competente Dipartimento Regionale, che ha consentito di superare le criticità tecnico-giuridiche connesse all’attuazione del trasferimento.

Gli indirizzi forniti oggi dalla Conferenza dei Sindaci fanno sì che l’Ambito di Lamezia Terme sia tra i primi in Calabria a far fronte alle problematiche che insistono ancora oggi sulle strutture territoriali, all’indomani dell’entrata in vigore della riforma, sulla quale Lamezia Terme intende procedere senza incertezze.

Il Sindaco del Comune capo ambito del lametino, Paolo Mascaro, e l’Assessore ai Servizi Sociali, Teresa Bambara, esprimono gratitudine all’Ufficio di Piano ed alla relativa dirigenza che, con la loro competenza, anche in questo inedito periodo storico, hanno avviato concretamente il trasferimento delle competenze dalla Regione all’ambito territoriale, con l’obiettivo che nel percorso avviato si tenga sempre presente la persona con le proprie esigenze.