Nella provincia di Catanzaro aumentate di 1000 unità le prime donazioni di sangue durante il lockdown

Dal 11/03 al 20/07 si è registrato un vigoroso incremento delle donazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

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Sono circa 1.700.000 i donatori che in Italia donano il sangue, di questi il 13% circa ha fra i 18 ed i 25 anni; il 17% circa ha fra i 26 ed i 35 anni; il 24% circa ha fra i 36 ed i 45 anni; il 30% circa ha fra i 46 ed i 55 anni; il 15% circa ha fra i 56 ed i 65 anni; il 1% circa ha più di 65 anni. Di questi, 1.320.000 soci donano il sangue con Avis e grazie ad Avis, superando oltre due milioni di unità di sangue e derivati. Si può dunque affermare che oltre l’80% del fabbisogno di sangue ed emoderivati in Italia è garantito da Avis e dai suoi volontari, senza questi ultimi, infatti, l’autosufficienza ad oggi non sarebbe possibile.

Nel periodo interessato dal lockdown, nella sola provincia di Catanzaro, dal 11/03 al 20/07 si è registrato un vigoroso incremento delle donazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un incremento di quasi 1.000 prime donazioni.

La risposta data da Avis, nel territorio catanzarese, è stata tanto silenziosa quanto efficace e presente, garantendo agli ospedali della provincia un continuo flusso di unità di sangue propedeutiche a cure ed interventi chirurgici, queste ultime non sospese dal lockdown, riuscendo a scongiurare situazioni ben più complesse e di difficile gestione sanitaria.

Dall’approvvigionamento dei DPI per garantire la sicurezza dei donatori, alle videoconferenze organizzate con tutti i presidenti delle Avis della provincia, per pianificare ogni minimo dettaglio atto alla riuscita di ogni singola seduta donazionale e per garantire qualità e massima sicurezza, fino ad arrivare allo studio e sviluppo di nuove modalità di informazione e prenotazione della propria donazione, tutto è stato concepito e studiato minuziosamente con l’unico scopo di salvare vite umane.

La collaborazione e condivisione con le strutture sovraordinate, Avis Regionale Calabria ed Avis Nazionale, ad ogni livello associativo, la programmazione e lo studio di una corretta indicazione e promozione a livello nazionale, per informare e favorire la donazione di sangue, ha restituito ad Avis e ai suoi volontari un’ottica sistemica e di identità unitaria che è riuscita a travalicare anche le barriere imposte dalla pandemia.

Continui e costanti sono stati i contatti, le pianificazioni e le istruzioni operative condivise con gli Ospedali della provincia. Prezioso il lavoro svolto dai Direttori di dipartimento del Sit dell’A.O. Pugliese Ciaccio di Catanzaro e dall’ASP a Lamezia Terme, e da tutto lo staff sanitario ed amministrativo che, anche e soprattutto in questo contesto, è andato oltre il proprio dovere professionale.

«Siamo sicuri – ha dichiarato il presidente di Avis Provinciale Catanzaro Franco Pietro Parrottino – che i nostri volontari e donatori continueranno, anche in un periodo delicato come quello estivo e come sempre, responsabilmente e consapevolmente, a donare il sangue per chi soffre, da parte nostra continueremo ad impegnare i nostri sforzi affinchè tutto avvenga nella massima sicurezza e attenzione, tanto per i donatori quanto per i riceventi».

Avis Provinciale Catanzaro, infine, ha messo a disposizione di chi volesse prenotare la propria donazione o semplicemente avere maggiori informazioni, tutti i canali social (facebook, twitter e instagram), il sito (www.avisprovincialecatanzaro.it) e i seguenti numeri di telefono dedicati alla prenotazione della donazione: 331.6962677 oppure 0961.789302.

Per avere informazioni sanitarie relative alla donazione, può contattare il numero 346.6958333.

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