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Comuni del Reventino in guardia per il banchetto a Sorbo San Basile, a Lamezia Terme si attende il completamento dei tamponi

Sindaci di Carlopoli e Soveria Mannelli richiamano eventuali contatti, nella piana in 32 in quarantena da fino agosto a ieri

La positività di un cliente di un banchetto nuziale a Sorbo San Basile mette in guardia anche i comuni del Reventino. Infatti sia il primo cittadino di Carlopoli che quello di Soveria Mannelli invitano i propri concittadini che avrebbero potuto avere contatti con la struttura nei due giorni precedenti, o rientranti nella cerchia dei contatti, di comunicare urgentemente la loro presenza o eventuale contatti con altre persone.

A Lamezia Terme tiene invece ancora banco il numero di contagiati derivanti da 3 diversi ambiti: 2 i giovani rientrati dalle vacanze in Sardegna noti da fine agosto, a cui negli ultimi giorni si sono aggiunti un mediatore culturale operante ad Amantea (che a sua volta avrebbe contagiato componenti del proprio nucleo familiare) ed un 50enne che avrebbe contratto il virus da un contatto di fuori regione, con relativi tamponi ai congiunti ed una stima di casi attivi che dai 5 di ieri si attesterebbe oggi sopra le 10 unità, con ancora altri tamponi da processare, ma con al momento 1 sola donna ricoverata a Catanzaro ed il resto dei positivi in isolamento domiciliare.

Il totale dei soggetti in quarantena (sia precauzionale che di positività segnalata), divisi sostanzialmente in pochi nuclei familiari, da fino ad agosto (domani scatteranno per altro i 14 giorni dal caso del 24 agosto) ad oggi sarebbe così di 32 unità, ma i casi positivi accertati totali si sapranno solo al riscontro finale dei tamponi (macchinari e 3 unità dedicate arrivate a tempo determinato al “Giovanni Paolo II” non hanno portato tempi molto più celeri rispetto a prima, quando era tutto accentrato a Catanzaro), con quindi domani un quadro più chiaro che l’Asp comunicherà al sindaco Paolo Mascaro, non avendo ancora l’azienda ospedaliera provinciale ritenuto utile pubblicare un proprio bollettino, come avvenuto fino al 29 aprile, come effettuato invece da altre aziende calabresi nella medesima situazione.

Il primo cittadino da par suo predica calma e cautela, invita al rispetto alle norme vigenti in tutta Italia anti Covid, reputando la situazione in divenire ma attualmente sotto controllo, fidandosi anche dei dati degli ultimi mesi in cui anche riaprendo parzialmente ad eventi (a giugno le fiere, poi la movida lungo il corso, ora spettacoli all’aperto, etc, superando indenne anche il caso salito alla ribalta nazionale del funerale celebrato a Ciampa di Cavallo senza rispettare le norme di sicurezza) la città della piana non ha registrato nuovi contagi prima degli ultimi casi tra fine agosto ed inizio settembre derivanti da focolai esterni a Lamezia Terme e circoscritti nel manifestarsi in città.