Oltre 250 persone hanno manifestato a Soveria Mannelli per riavere i servizi di pediatria e vaccinali in ospedale

Il programma ha visto il ritrovo alle 17:30 a Piazza Bonini, e inizio del corteo alle 18 fino al nosocomio

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Oltre 250 tra mamme, papà e semplici cittadini hanno partecipato alla manifestazione organizzata a Soveria Mannelli per avere il pediatra di base, la pediatria dell’ospedale da lunedì a sabato e il servizio vaccinale allocato dentro l’ospedale.

«Tre precondizioni che vanno difese a tutti i costi, senza futili giustificazioni che spaziano dall’emergenza covid al rientro del debito», hanno spiegato i referenti del Comitato pro ospedale del Reventino, «edificante il fatto che la manifestazione ha davvero rappresentato il territorio, lo hanno fatto capire le mamme arrivate oltre che da Soveria, da: Decollatura, Bianchi, Serrastretta, Cicala, Carlopoli, Pedivigliano e Colosimi. Addirittura Bianchi è stato rappresentato a livello istituzionale da un delegato del sindaco Pasquale Taverna. Presente anche Giovanni Petronio, che difende attraverso un comitato le Ferrovie della Calabria».

Il programma ha visto il ritrovo alle 17:30 a Piazza Bonini, e inizio del corteo alle 18 attraversando la città per Corso Garibaldi e Viale Rubbettino, coprendo i due chilometri che lo separavano dall’ospedale. Giunti nello spiazzo del nosocomio il presidente del comitato, Alessandro Sirianni, ha ringraziato quanti hanno dato un senso alla manifestazione intervenendo di persona.

Ha ribadito ancora una volta le ragioni che hanno spinto il sodalizio a organizzare l’evento, «evitare in modo assoluto che circa 130 madri a Soveria restino senza pediatra di base, fatto dovuto all’inaspettata dimissione dall’incarico della pediatra titolare» e ringraziato l’amministrazione comunale «che attraverso un comunicato ha spiegato che il direttore del territorio avrebbe loro garantito che entro la prossima settimana il servizio di pediatria di base sarà riattivato. Un fatto su cui il Comitato porrà la sua attenzione».

Il secondo punto è stato quello che la pediatria dell’ospedale venga al più presto ripristinata da lunedì a sabato, con terzo punto il ripristinare presso l’ospedale il servizio vaccinale almeno una volta al mese, predisponendo i protocolli strutturali atti allo svolgimento di tale ausilio.

«Se questi sono i perni della manifestazione odierna – ha continuato Sirianni – non dobbiamo tralasciare quelli che sono i temi nodali che inficiano la struttura, come la radiologia, il laboratorio, il servizio oncologico, il day surgery, la fisioterapia, la gastroenterologia e i servizi del consultorio e territoriali sempre impoveriti e sviliti se non addirittura eliminati. E’ chiaro come la manifestazione che ha denotato una corposa partecipazione ha dato ulteriori motivazioni al Comitato per continuare la sua azione di rivendicazione, trovando altri sostenitori della vicina Decollatura che presto saranno inseriti nel direttivo, rendendolo multi-zone. Ora il Comitato prosegue nella stesura del documento da presentare agli uffici del Commissario, qualora si dovesse proporre l’ulteriore decreto sulla Riorganizzazione della Rete Ospedaliera. Mentre nell’imminente cercheremo di essere ricevuti dalla triade amministrativa dell’Asp, in particolare dal commissario Luisa Latella; queste due “situazioni”, ci porteranno a indire un’ulteriore riunione di direttivo che dovrà valutarne gli esiti».

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