Domani e sabato attivata la didattica a distanza per la scuola media Pitagora. Spirlì prepara nuove restrizioni

Il presidente della Regione ipotizza 2 settimane di didattica a distanza per le scuole secondarie, coprifuoco dalle 24 alle 5, visite ridotte in ospedale

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Per la scuola media Pitagora il Dipartimento di Protezione dell’ASP ha disposto l’effettuazione del tampone a docenti ed alunni delle classi interessate.

I tamponi sono stati effettuati nel pomeriggio di oggi, e nella tarda serata la Direzione del Dipartimento di Prevenzione ha comunicato che, in attesa dell’esito del tampone, sia il personale scolastico che gli alunni sono stati posti in isolamento fiduciario.

Pertanto, considerata l’impossibilità di garantire la copertura di molte classi della scuola secondaria di primo grado, in attesa di conoscere gli esiti dell’indagine epidemiologica, la dirigente scolastica ha disposto la sospensione delle attività didattiche in presenza e l’attivazione della didattica a distanza domani e sabato per tutte le classi della scuola secondaria dell’Istituto.

Le attività si svolgeranno secondo l’orario in vigore per ciascuna classe e non sono previste le sostituzioni di docenti comunque assenti dal servizio per altri motivi.

Le classi seconde e terze sono già in possesso degli accessi alla piattaforma, mentre per le prime classi i docenti provvederanno ad inviare i link per il collegamento ed a supportare gli alunni nella attivazione degli account. I docenti di classe forniranno eventuali ulteriori informazioni in merito alle attività delle due giornate.

Nel frattempo il presidente della Regione Nino Spirlì ha annunciato come prossima un’ordinanza che prevede una serie di restrizioni per 2 settimane visto l’alto tasso di contagi da Covid 19, cercando di arginare la curva in tempo per il periodo natalizio.

Per le scuole si starebbe provvedendo per la didattica a distanza per gli istituti secondari (scuole medie e superiori) mentre la didattica resterà in presenza per primaria e asili. Le limitazioni riguarderanno i parenti dei degenti in ospedali che non potranno entrare nei nosocomi e nelle Rsa.

Limitazioni anche per le visite specialistiche non urgenti, mentre resteranno aperti ambulatori per visite come quelle di cardiologia, oncologia, per i pazienti diabetici e per le persone con diverse abilità.

Il presidente Spirlì ha inoltre parlato della necessità di un fermo dalle 24 alle 5 di mattina per tutta la popolazione, fermo restando che nei prossimi giorni potrebbe arrivare un nuovo decreto del presidente del consiglio in tal senso.

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