Cotticelli intervistato su Rai 3 scopre di dover predisporre il piano operativo Covid

Il commissario Sanità della Calabria spaesato e insicuro davanti alle telecamere di Titolo Quinto. Poi sconsolato: "Domani mi cacciano"

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Si è parlato di Sanità e di emergenza Covid 19 nella puntata odierna di Titolo Quinto programma di approfondimento giornalistico sulle questioni regionali condotto da Francesca Romana Elisei e Roberto Vicaretti. La trasmissione di Raitre ha analizzato in particolare la posizione delle regioni proclamate zona rossa dall’ordinanza del ministro della Salute Speranza tra le quali la Calabria sottolineando il malcontento soprattutto di alcuni territori come il nostro per le restrizioni imposte.

L’inviato Walter Molino  a Catanzaro per intervistare un commissario sanità Saverio Cotticelli parso obiettivamente spaesato e insicuro alle domande poste dal giornalista in particolare quelle sul programma operativo Covid. La nostra regione manca ancora di questo piano e il commissario dapprima nega davanti alle telecamere di essere lui il soggetto competente a doverlo redigere.

“Io non sono il responsabile – dice – si sono dimenticati che ci sono due regioni commissariate, la Calabria e il Molise, il governo ha dato l’incarico ai presidenti della Giunta”. Il commissario aggiunge di avere chiesto nello scorso mese di giugno un parere al ministero sulla questione. Il parere, su richiesta del reporter, viene ricercato negli uffici e quindi letto ad alta voce da Cotticelli. Dal documente si evince, contrariamente a quanto in un primo momento sostenuto, la sua competenza.

“Nelle regioni sottoposte a piano di rientro e commissariate – si legge e legge Cotticelli in tv – il potere/dovere di predisporre il piano operativo covid compete esclusivamente alla struttura commissariale”. “Io, lo devo fare io, sarà pronto la prossima settimana” commenta il generale dei Carabinieri in pensione non senza imbarazzo prima di aggiungere sconsolato “Cosa vuole che le risponda, dottore, tanto io domani mattina sarò cacciato”.

In un’altra parte dell’intervista non risponde in maniera esauriente a una domanda numero delle terapie intensive Covid disponibili al momento in Calabria. Oltre 200 secondo una sua risposta alla precisa domanda di Molino, ma non tutte già attive. Ma quante sono quelle già disponibili? Sarebbero 113 secondo il giornalista, 161 invece a detta del non meglio definito dipendente regionale a cui Cotticelli si rivolge per avere a sua volta la delucidazione.

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