Furgiuele ritiene praticabile l’allestimento in tempi rapidi di un reparto covid nel Giovanni Paolo II

"Il Presidente Spirlì, che stimo e che è mio caro amico, sta attendendo dall’Asp riscontri oggettivi sulla praticabilità dei percorsi da seguire"

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Mentre la linea attuale va sul verso opposto, secondo il deputato della Lega Domenico Furgiuele «mi è stata data assicurazione che si sta lavorando sulla possibilità di creare posti covid nell’ospedale di Lamezia, data la centralità dello stesso e considerata soprattutto l’emergenza pandemica che sta toccando da vicino anche il nostro comprensorio. L’ospedale di Lamezia Terme, come più volte è stato sottolineato, dispone di spazi e capacità strutturali tali da poter consentire l’allestimento in tempi rapidi di un reparto covid».

Nonostante ieri durante il sopralluogo dei consiglieri comunali si sia preso atto che i lavori necessari, e spostamenti di uffici, non possano avvenire in tempi rapidi per rispondere alle esigenze Covid, si reitera la proposta di tornare al reparto di malattie infettive che non esiste più venendo oggi riconvertito ad altri servizi.

Per Furgiuele «è lecito attendersi a partire dalla prossima settimana l’inizio di una procedura tesa ad adeguare anche il nostro nosocomio lametino alle pressanti esigenze di questo periodo. In caso contrario, ci attendiamo che ci venga spiegato il perché ancora non si sia fatto nulla per l’ospedale di Lamezia» sostenendo che «il Presidente Spirlì, che stimo e che è mio caro amico, sta attendendo dall’Asp riscontri oggettivi sulla praticabilità dei percorsi da seguire».

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