Somministrati dal personale dei Servizi vaccinali dell’ASP di Catanzaro 5.000 dosi di vaccino antinfluenzale

La distribuzione dei vaccini acquistati dalla Regione Calabria ha previsto migliaia di dosi disponibili già dal 12 ottobre

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Vista l’attuale situazione epidemiologica relativa alla circolazione di SARS-CoV-2, a giugno il Ministero della Salute raccomandava di anticipare la conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale a partire dall’inizio di ottobre, e offrire la vaccinazione ai soggetti eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione.

Dicembre è ormai arrivato e al Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catanzaro, diretto da Giuseppe Caparello, si cominciano a tirare le somme della campagna antinfluenzale. Presso i Centri Vaccinali dell’ASP di Catanzaro, attualmente sotto la guida del prefetto Luisa Latella, vengono effettuate le vaccinazioni per il Personale Sanitario, gli esercenti i servizi pubblici essenziali, i soggetti con condizione di rischio e i bambini a rischio ove il pediatra non ha aderito alla campagna vaccinale.

La distribuzione dei vaccini acquistati dalla Regione Calabria ha previsto migliaia di dosi disponibili già dal 12 ottobre, mentre a coordinare le vaccinazioni ci ha pensato Rosamaria Cristiano con l’equipe del Centro Vaccinale di Lamezia Terme.

Tra ottobre e novembre sono state effettuate numerose sedute di vaccinazioni all’esterno del centro vaccinale lametino: presso il Comune di Lamezia Terme, la Compagnia dei Carabinieri di Lamezia Terme, il Commissariato di Polizia di Lamezia Terme, il Tribunale di Lamezia Terme, nonchè la Procura di Catanzaro, la Corte d’Appello, la Corte dei Conti, la Regione Calabria, la Prefettura, la Legione dei Carabinieri di Catanzaro.

A campagna vaccinale tutt’ora in corso, visto che ufficialmente proseguirà fino al 31 gennaio, sono stati somministrati dal personale dei Servizi vaccinali dell’ASP di Catanzaro 5.000 dosi di vaccino antinfluenzale, riscontrando una ben più massiva adesione dei pubblici dipendenti rispetto agli anni precedenti.

In concomitanza del vaccino antinfluenzale è stato somministrato ai soggetti a rischio anche il quello antipneumococcico per la prevenzione della polmonite batterica da pneumococco.

La prossima grande sfida sarà la vaccinazione anti Covid 19 che si spera possa iniziare per alcune categorie di soggetti, già dal prossimo mese di gennaio.

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