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Esposto alla procura distrettuale di Catanzaro per la campagna vaccinale

Dal Comitato promotore “Il vaccino è di tutti?” tramite lo studio legale Ciambrone-Mascaro & partners

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Francesco Grandinetti annuncia di aver presentato alla procura distrettuale di Catanzaro, in qualità di rappresentante del Comitato promotore “Il vaccino è di tutti?” e tramite lo studio legale Ciambrone-Mascaro & partners, un esposto «affinchè possa valutare se esistano o meno anomalie di carattere penale nella gestione della somministrazioni dei vaccini in Calabria con particolare attenzione alla provincia di Catanzaro e specificatamente alle città di Lamezia Terme e Catanzaro».

Si lamenta che «in alcuni territori esistono studi medici che stanno già somministrando vaccini ed altri no», sulle cui motivazioni già si era già discusso dopo l’ultimo incontro tra Asp ed organizzazioni di categoria del 4 marzo, tra mancanze dei medici, della Regione e della stessa azienda sanitaria provinciale.

«Il nostro scopo non è quello di scovare colpevoli per sete di giustizialismo fine a se stesso, il nostro scopo è quello di sollecitare con tale iniziativa l’immediata attivazione della campagna di somministrazione dei vaccini seguendo le regole e dando certezze, eliminando la errata consapevolezza collettiva che in Calabria si possa andare sempre avanti con privilegi e raccomandazioni» sostiene il rappresentante del comitato, chiedendo «che l’assessorato regionale alla Salute dia la lista con nomi e cognomi dei vaccinati. Lo scopo è individuare se e chi abbia saltato la fila godendo eventualmente di favori da parte del personale, a scapito dei tanti che in questo momento attendono di essere vaccinati per essere sottoposti a cure grosse per altre patologie gravi».

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