Quantcast

Per il piano sociale di zona 2020-2022 entro lunedì domande di partecipazione ai 5 tavoli tematici

Solo l'1 giugno in sede di Conferenza dei Sindaci è stato approvato l’avvio del processo programmatorio per la redazione e realizzazione del Piano.

Più informazioni su

Il Comune di Lamezia Terme, in qualità di Comune capofila di Ambito (gli altri comuni sono Cortale, Curinga, Falerna, Feroleto Antico, Gizzeria, Jacurso, Maida, Nocera Terinese, Pianopoli, Platania, San Pietro a Maida), ritiene «di fondamentale importanza avviare un percorso condiviso per la definizione del Piano di Zona 2020/2022», ma solo l’1 giugno in sede di Conferenza dei Sindaci è stato approvato l’avvio del processo programmatorio per la redazione e realizzazione del Piano.

Con l’odierna determina da via Perugini vengono approvati: disciplinare per la composizione e il funzionamento dei Tavoli Tematici; manifestazione di interesse per la partecipazione da parte degli Enti del Terzo Settore e della Comunità Locale ai tavoli di lavoro nell’ambito del sistema di welfare locale e in particolare nel processo di definizione del Piano Sociale di Zona Triennio 2020-2022; modello di domanda.

Le macroaree individuate per i singoli tavoli tematici di discussione, cui gli enti potranno presentare domanda di partecipazione entro lunedì, saranno (con possibilità di ulteriori settori a seconda delle richieste):

  1. minori, giovani, famiglie e politiche di genere;
  2. disabilità;
  3. adulti in difficoltà, contrasto alla povertà,integrazione sociale e immigrazione;
  4. salute mentale e dipendenze;
  5. anziani.

I compiti dei Tavoli Tematici riguardano:

  • la mappatura della situazione di contesto, con particolare riferimento alle aree designate;
  • la formulazione e condivisione dei bisogni e delle risorse, attraverso l’analisi delle esperienze e dei dati in possesso dei soggetti a vario titolo coinvolti;
  • l’identificazione degli ambiti prioritari di intervento;
  • l’individuazione di strategie di miglioramento del sistema locale di interventi e servizi sociali.

I soggetti ammessi a partecipare ai lavori dei tavoli, con 2 rappresentanti, sono:

  • comune capofila e/o dei comuni dell’ambito;
  • azienda sanitaria provinciale;
  • istituzioni scolastiche;
  • Ministero della giustizia;
  • altre istituzioni rilevanti nell’area di intervento del tavolo;
  • terzo settore;
  • organizzazioni sindacali;
  • enti ecclesiastici.

Più informazioni su