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Scelta del medico di base celere online, Piccioni chiede di garantire anche il metodo analogico

Ad oggi gli utenti in possesso dell’identità digitale e dello Spid possono già ora accedere direttamente ai servizi online e scegliere un medico di base anche fuori dal proprio ambito

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Secondo Rosario Piccioni, consigliere comunale di Lamezia Bene Comune, «ci sono giunte in queste settimane numerose segnalazioni da parte di cittadini che stanno incontrando difficoltà a scegliere il proprio medico di base attraverso gli uffici del distretto sanitario lametino», ricordando che «dall’anno scorso, a seguito di una precisa delibera dell’Asp di Catanzaro, ogni cittadino del distretto sanitario lametino può scegliere il proprio medico di base in tutto il territorio del distretto, a prescindere dall’ambito di appartenenza e dal Comune in cui si è residenti».

Il consigliere comunale ammette che «ad oggi gli utenti in possesso dell’identità digitale e dello Spid possono già ora accedere direttamente ai servizi online e scegliere un medico di base anche fuori dal proprio ambito, in pochi minuti utilizzando il cellulare; per i cittadini che si recano fisicamente presso gli uffici del distretto o trasmettono istanza via mail, le richieste non vengono eseguite o catalogate con risposta “medico richiesto fuori ambito”, disapplicando quindi quanto stabilito dall’Asp quasi un anno fa».

La soluzione è quindi adeguarsi alla digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni, che è un obbligo di legge, ma non per il consigliere comunale secondo il quale bisogna «sanare una “stortura” che crea una intollerabile discriminazione tra cittadini nell’accesso ai servizi sanitari: siamo tutti consapevoli che, soprattutto per quanto riguarda il comprensorio lametino, stiamo parlando di una popolazione spesso anziana, che ha grandi difficoltà nell’accesso agli strumenti informatici come le App e sempre più spesso, per le ragioni più diverse, non ha neppure familiari più giovani in grado di supportarla» chiedendo che «sia garantita a tutti i cittadini del nostro distretto, a prescindere dalla possibilità o meno di utilizzare lo Spid, la libera scelta del medico di medicina generale».

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