Approvazione per il “Piano di Zona” dell’Ambito Territoriale Sociale del lametino

Implementare i servizi sociali per ridurre il disagio personale e familiare e migliorare la qualità della vita delle persone residenti nel territorio del lametino

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Sul BURC n° 201 di giorno 8 settembre è stata pubblicata l’approvazione del “Piano di Zona” dell’Ambito Territoriale Sociale del lametino, dove il Comune di Lamezia Terme è presente come Comune Capo Ambito.

“Si tratta di un risultato che, per diversi profili, è di carattere storico e che consente di far partire una programmazione rispondente alle esigenze del territorio, pianificando le politiche sociali in modo da predisporre le risposte più adeguate ai disagi presenti nel comprensorio, che abbraccia, oltre a Lamezia, i Comuni di Cortale, Curinga, Falerna, Feroleto Antico, Gizzeria, Jacurso, Nocera Terinese, Maida, Pianopoli, Platania e San Pietro a Maida”, sostengono da via Perugini, “il Piano di Zona ha l’obiettivo precipuo di dare risposte ai problemi delle persone e della comunità locale, in quanto strumento condiviso per individuare i bisogni prioritari, le risorse disponibili, i soggetti interessati, i risultati attesi, al fine di elaborare e attuare il sistema integrato di interventi e servizi sociali dell’Ambito territoriale”.

“Grazie ad un lavoro portato avanti per mesi, intensificatosi in particolare dal novembre scorso, è stata effettuata, sotto la regia dei componenti dell’Ufficio di Piano coordinati dalla Dirigente di settore e con la partecipazione attiva del Terzo Settore, dell’ASP, dei sindacati e del mondo della cooperazione e dell’associazionismo, un’efficace analisi del territorio a partire dalla quale sarà possibile implementare i servizi sociali per ridurre il disagio personale e familiare e migliorare la qualità della vita delle persone residenti nel territorio del lametino”, continua la nota, “dagli anziani ai disabili, dal mondo dell’infanzia all’area della povertà, dal supporto alla genitorialità al contrasto alla discriminazione e alla fragilità adulta si è cercato di tener presente, con un lavoro costante e condiviso, i molteplici aspetti della comunità interessata”.

Il Sindaco Mascaro e l’Assessore Bambara evidenziano che “la metodologia di lavoro che ha prodotto la definizione del Piano di Zona si è rivelata pertinente ed efficace e auspicano che l’Ambito, tramite i diversi attori, possa continuare con il medesimo stile di lavoro, accompagnando la capacità strategica di indirizzo e orientamento con il potenziamento dell’Ufficio di Piano e il contestuale rafforzamento del Servizio sociale professionale. Ciò consentirà di garantire i livelli essenziali delle prestazioni e perseguire ulteriori obiettivi sociali, per dare concreta risposta ai bisogni del territorio”.

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