Supporto alle famiglie con educatori familiari, entro il 10 maggio si ci potrà candidare come beneficiari
Gli interventi proposti avranno durata di 20/24 mesi, meglio definiti ad esito della procedura di individuazione del soggetto erogatore
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Entro mezzogiorno del 10 maggio, nell’ambito dell’intervento “Educational Framework – Progetto di supporto alle famiglie con educatori familiari”, si ci potrà candidare tra i beneficiari del servizio compilando la documentazione pubblicata oggi sull’albo pretorio.
L’intervento si caratterizza per «l’assunzione di un’idea di domiciliarità fortemente orientata al sostegno familiare in un’ottica ecologica e sistemica, improntata alla protezione dei legami, al lavoro di rete e allo sviluppo di dinamiche concertative tra i diversi professionisti attivi sulla singola situazione familiare attraverso interventi ad hoc orientati al sostegno della genitorialità mediante azioni positive e propositive costruite sulla partecipazione e sulla flessibilità. Il servizio, in particolare, si propone di:
- supportare le famiglie con minori in situazione di fragilita sociale ed educativa;
- rafforzare le competenze genitoriali e favorire l’autonomia familiare;
- promuovere il benessere e la partecipazione sociale dei minori nel loro contesto di vita.
La finalità perseguita con il servizio e quella di supportare le famiglie nella loro funzione educativa anche nell’ottica della conciliazione dei tempi di vita e lavoro al fine di tutelare, accompagnare, promuovere le risorse personali e rafforzare le risorse genitoriali».
Gli interventi sono rivolti a tutte le persone svantaggiate e specificatamente le famiglie in difficoltà o multi-problematiche con figli fino al compimento del 18° anno di eta, dell’Ambito Territoriale Sociale di Lamezia Terme, che comprende i Comuni di Cortale, Curinga, Falerna, Feroleto Antico, Gizzeria, Jacurso, Lamezia Terme, Maida, Nocera Terinese, Pianopoli, Platania, San Pietro a Maida.
Gli interventi proposti avranno durata di 20/24 mesi, meglio definiti ad esito della procedura di individuazione del soggetto erogatore, prevedendo:
- interventi educativi a favore del minore, nelle sue varie fasi di sviluppo e nei rapporti con il nucleo familiare, i pari e il contesto socio-ambientale di riferimento;
- interventi di sostegno alla famiglia, nello svolgimento delle sue funzioni educative e di cura;
- interventi di raccordo con le agenzie socioeducative e ricreative del territorio per creare sinergie funzionali all’effettiva integrazione sociale dei minori e dei nuclei;
- interventi di supporto ai componenti familiari nello svolgimento dei propri ruoli;
- interventi di sostegno educativo capaci di favorire la graduale conquista di autonomia personali di base e di autonomie sociali.
Dalla graduatoria della commissione verranno previste tre fasce di priorità per l’accesso al servizio (11-15 punti → alta: avvio urgente del servizio; 6-10 punti → media: accesso al servizio secondo disponibilità; 0-5 punti → bassa: monitoraggio, eventuale presa in carico futura), ma il numero dei nuclei familiari che beneficeranno degli interventi è condizionato dal numero indicato nella proposta del Piano delle attività dell’operatore economico che sarà individuato a seguito degli esiti della procedura relativa all’Avviso pubblico per le Cooperative, approvato con Determinazione Dirigenziale R.G. n. 2090 del 04/12/2025.







