“Inaccettabile lavorare in 3 infermieri a turno, a volte 4 ma solo le mattine, in anestesia e rianimazione”

Dopo anni di blocco di turn over e concorsi non andati a buon fine, anche l'Asp di Catanzaro registra carenze di personale nei vari reparti e servizi sanitari.

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Dopo anni di blocco di turn over e concorsi non andati a buon fine, anche l’Asp di Catanzaro registra carenze di personale nei vari reparti e servizi sanitari.

Dall’interno del “Giovanni Paolo II” si segnalano disagi e criticità relative anche al reparto di anestesia e rianimazione che ha visto negli ultimi periodi ridurre sempre più la presenza dell’organico a fronte del mantenimento di 12 posti letto, inseriti in 2 locali distanti dell’Ospedale. «La nostra non è polemica, ma presa atto della non assunzione di infermieri, a fronte di un progressivo depauperamento delle risorse (pensionamenti, gravidanze, trasferimenti a case della comunità)», è l’analisi, «inaccettabile lavorare in 3 infermieri a turno (a volte 4, ma solo le mattine). Ferie negate, ma mai per iscritto. Aggiungiamo anche che i nostri medici sono sempre di meno e devono coprire sala operatoria, rianimazione e persino il presidio montano di Soveria Mannelli».

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