L’Arma dei Carabinieri al Borrello-Fiorentino con gli studenti per parlare di legalità e sicurezza

La scolaresca, nei diversi incontri, sta accogliendo i militari della Compagnia di Lamezia Terme con molta attenzione, partecipazione, entusiasmo e curiosità, comprendendo l’attività giornaliera dei tanti Carabinieri che tutti loro vedono in azione per le strade della propria città. 

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    “Tutti insieme nella legalità” è il nome dell’iniziativa di promozione alla legalità tra i banchi di scuola che, in collaborazione con il Comando dei Carabinieri, si sta svolgendo nella Scuola Primaria e Secondaria di primo grado con una serie di incontri –dibattito che vedono in qualità di relatore il maresciallo Domenico Medici, Luogotenente Comandante della Stazione Carabinieri di Sambiase, recentemente insignito della Medaglia Mauriziana.
    L’iniziativa, per come ha sottolineato la Dirigente dell’istituto Borrello-Fiorentino, Angela De Carlo, ha lo scopo di avvicinare i giovanissimi all’importanza che riveste l’Arma dei Carabinieri sul territorio, e nel contempo farli approcciare alla cultura della legalità e del rispetto delle regole che consentono a tutti di esercitare i propri diritti nel rispetto della libertà altrui.
    La scolaresca, nei diversi incontri, sta accogliendo i militari della Compagnia di Lamezia Terme con molta attenzione, partecipazione, entusiasmo e curiosità, comprendendo l’attività giornaliera dei tanti Carabinieri che tutti loro vedono in azione per le strade della propria città. 
    Alla presenza della Dirigente, e con l’aiuto di un interessante supporto video, il Maresciallo ha spiegato agli studenti le caratteristiche dell’Arma dei Carabinieri, le differenze tra i vari corpi speciali, le forze dispiegate sul territorio nazionale, l’organizzazione e la dislocazione di stazioni, comandi e giurisdizioni.  
    All’inizio si è realizzata un’attività di approfondimento sul fenomeno mafioso, prestando particolare attenzione alle vittime della violenza mafiosa, ricordando in particolar modo l’esempio di coloro che hanno sacrificato la loro vita in nome della giustizia e della legalità come i giudici Falcone e Borsellino. 
    Dopo aver inquadrato il concetto di legalità nella società moderna, ci si è soffermati, anche qui con il supporto di slide e materiali illustrativi, su argomenti di particolare delicatezza ed attualità e strettamente attinenti al mondo adolescenziale e tra questi, in particolare, le sostanze stupefacenti, l’alcolismo, la sicurezza stradale, il bullismo, il cyberbullismo, l’accesso ad Internet ed i rischi connessi, l’educazione alla legalità ambientale e la violenza in genere.  
    Tante le raccomandazioni fatte dal maresciallo Medici ai suoi giovanissimi uditori, in particolare quella di «studiare tanto per poter vivere un futuro felice e ricco di soddisfazioni», ma soprattutto «di vivere sempre nel rispetto delle regole». Si è trattato della prima conferenza tenuta dallo stesso Comandante della Stazione dei Carabinieri di Sambiase dopo il conferimento della Medaglia Mauriziana per merito a dieci lustri di carriera militare e in un momento, peraltro, assai delicato che ha visto impegnate le forze dell’ordine nella maxi operazione contro la criminalità organizzata.

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