L’assessore Savaglio traccia una road map dei prossimi incontri per l’apertura delle scuole, ad oggi garantita per il 90% degli studenti

Dei circa 127.000 studenti calabresi, è necessario, nelle 4 settimane che rimangono, trovare gli spazi per altri circa 14.000

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«Il Covid ha colto tutti davvero impreparati, ma le cose si stanno muovendo» assicura Sandra Savaglio, assessore all’istruzione della Regione Calabria, intervenendo su polemiche e timori politici ed istituzionali sulla riapertura delle scuole fissata in Calabria al 24 settembre.

Riepilogando i vari tavoli di confronto avuti con le parti in causa, l’assessore ricorda che «tutti insieme abbiamo deciso di riaprire le scuole il 24 settembre anziché il 14 (quindi 10 giorni dopo la data decisa dalla gran parte delle regioni), accogliendo le sollecitazioni di grandi centri urbani dove i sindaci sono a lavoro per il recupero di altri spazi. I dati appena arrivati indicano che siamo arrivati a garantire le aule per quasi il 90% degli studenti. Dei circa 127.000 studenti calabresi, è necessario, nelle 4 settimane che rimangono, trovare gli spazi per altri circa 14.000», sottolineando come «slittare l’apertura permetterà anche di svolgere le votazioni per il rinnovo delle amministrazioni e per il Referendum senza dover interrompere le attività poco dopo averle iniziate».

Si ricorda poi come «il 26 agosto ho partecipato, insieme ad una sessantina di rappresenti delle istituzioni regionali di tutta Italia, ad un tavolo politico con il ministro degli affari regionali Boccia, dell’istruzione Azzolina, della salute Speranza e dei trasporti de Micheli. Abbiamo ottenuto risultati importanti, con, ad esempio, più di 70.000 nuove assunzioni per l’organico della didattica e il personale ATA (un risultato che non ha precedenti negli ultimi anni). Ancora siamo in ritardo con i banchi che il governo garantisce arriveranno a tutti entro fine ottobre. Poco chiara la situazione per l’aumento degli organici degli insegnati di sostegno».

Altro aspetto quello dei «previsti 200 milioni di euro subito per i trasporti, con la proposta del Governo di partire con bandi super veloci per acquisto di nuovi mezzi anche dai privati. Sicuramente una misura che mi vede totalmente favorevole. Quindi, il prossimo incontro alla Cittadella sarà anche sulle situazioni di disagio delle persone più in difficoltà. Per esempio, parlo delle famiglie dei ragazzi autistici (quelli in situazioni gravi sono quasi il 2%)».

La road map stilata dall’assessore ipotizza poi «un incontro direttamente alle sedi delle 5 provincie calabresi, per toccare con mano la situazione aule mancanti (e come fare per affidarsi a spazi vuoti, che sappiamo benissimo essere tanti nella nostra regione). Ricordo quello che ho detto nel video alle scuole del 19 marzo scorso e che io e miei collaboratori (sempre presenti, e che ringrazio) continuiamo a ripetere ad ogni incontro pubblico: si esce da questa emergenza solo collaborando. Perché le risorse, gli spazi, le persone competenti ci sono, bisogna lavorare insieme per scovarli velocemente e per garantire agli studenti il loro diritto principale: quello allo studio. Quindi, che ben venga il supporto del Consiglio e della politica sempre e comunque, perché da soli non si arriva da nessuna parte, ma che sia sempre costruttivo».

Un pensiero finale anche al fatto che «il mio assessorato deve occuparsi non solo di istruzione ma anche di altre cose importanti che da sempre in Calabria soffrono. Parlo principalmente della ricerca e dell’Università, ma non solo», reputando come «c’è tanto da fare e il tempo non è mai abbastanza. Un augurio a tutti i fortunati che se lo sono potuti permettere, un buon rientro dalle vacanza. Agli altri un mio personale abbraccio virtuale: credetemi, la vostra sofferenza è anche la mia».

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