Quantcast

Tappa online lametina per #Accendiamoilrispetto sui temi di legalità e diversità

Incontro in streaming con gli studenti dell’istituto comprensivo Manzoni – Augruso

Più informazioni su

Continua la sensibilizzazione degli studenti con #Accendiamoilrispetto, il progetto che vede i giocatori della Top Volley Cisterna in prima linea, con il supporto di AbbVie, il patrocinio della Polizia di Stato e con la presenza degli esperti che, da questo sesto anno, ha inserito in maniera importante anche la tematica dell’inclusione delle diversità. Daniele Sottile e Andrea Rondoni hanno parlato, in streaming, con gli studenti dell’istituto comprensivo Manzoni – Augruso di Lamezia Terme, con la presenza del dirigente scolastico Anna Primavera, e in precedenza anche con gli alunni della Giuseppe Giuliano di Latina, grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Cherbuina Ramacci e la collaborazione del dirigente vicario Fiore Pressato.

Nell’appuntamento calabrese sono intervenuti anche il magistrato Luigia Spinelli, in prima linea per dialogare con i giovani studenti di tematiche quali la legalità e il rispetto delle regole, insieme a lei anche Carmine Mosca, a capo della Divisione Investigativa Antimafia di Catania, poi Gaetana Maria Ventriglia del Commissariato di Polizia di Lamezia Terme, oltre allo stilista Anton Giulio Grande a cui ha fatto seguito la testimonianza di Rosario Cortese, della Lucky Friends, l’associazione lametina che si occupa di avviare allo sport gli atleti speciali e dà sostegno alle famiglie. Daniele Sottile ha aggiunto: «L’inclusione delle diversità è un valore aggiunto, una risorsa da tenere in grande considerazione».

Il progetto è cresciuto molto nel corso degli anni. L’inclusione delle diversità e la lotta al cyberbullismo sono stati argomenti molto sentiti e, nel corso dell’incontro in streaming, Spinelli, Mosca e Ventriglia hanno risposto con enorme disponibilità alle domande degli alunni del Manzoni di Lamezia portando esempi concreti e parlando direttamente al cuore dei giovani. Anton Giulio Grande, stilista di successo originario di Lamezia, ha portato la sua testimonianza con l’augurio che la diversità possa essere considerata una risorsa e non una questione di cui vergognarsi. Il cyberbullismo, inteso come problematica di notevole attualità, è stato anche al centro del dibattito finale con gli studenti mentre Candido Grande, direttore sportivo della Top Volley, è intervenuto riportando il suo pensiero da uomo di sport.

Nell’appuntamento di Lamezia sono intervenuti anche Andrea Montecalvo e Michela Agus di AbbVie, azienda biofarmaceutica globale che da sei anni è al fianco di Top Volley nel progetto #Accendiamoilrispetto e da sempre impegnata nel creare consapevolezza su temi socialmente rilevanti come la salute o, in questo caso, il cyberbullismo e il valore dell’inclusione.

Più informazioni su