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Al Borrello-Fiorentino incontro con Titti Preta incentrato su Dante

L’evento fa parte della rassegna Maggio dei libri che continua nell’Istituto, con altri due appuntamenti

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    E’ dedicato all’anno dantesco, in occasione del settecentenario dalla morte dell’Alighieri, l’incontro a distanza che si è tenuto con le classi quarte e quinte primaria e la secondaria di primo grado, nell’IC Borrello-Fiorentino, presieduto dal Dirigente Scolastico Giuseppe Guida.

    Titolo dell’evento “Alighieri Durante detto Dante. Vita e avventure di un uomo del Medioevo” con la docente e scrittrice Titti Preta, che ha curato e adattato per i più piccoli le parti essenziali del suo personale lavoro di divulgazione della Commedia (non da “dantista”, come lei stessa ha tenuto a precisare, ma da “dantesca”, da sempre appassionata cultrice e lettrice dell’Alighieri) che, fra l’altro, la vede impegnata anche in un suo blog di letture dei canti del Divino poema per tutto il corso dell’anno sui canali web.

    Uno storytelling su Dante adattato per i più piccoli, per spiegare loro la realtà della Firenze del “Dugento” e i tratti salienti dell’esperienza umana e letteraria dell’Alighieri come, a partire dai numerosi spunti in questo senso presenti anche nell’opera, la centralità data dallo stesso Alighieri alle sue figure-guida, i suoi maestri; a cominciare dal Virgilio (“tu duca, tu signore e tu maestro” nel riconoscimento che gli fa lo stesso Dante, facendone la guida del suo viaggio insieme a Beatrice).

    Altro tema, quello delle donne, con una serie di suggestivi ritratti fatti dalla carismatica docente delle principali figure femminili: da Francesca da Rimini, a Beatrice, a Gemma Donati e numerosi altri spunti, per familiarizzare i giovanissimi studenti con temi e suggestioni della inesauribile materia del poema e delle altre opere (cosiddette minori ma non per questo meno centrali, come il famoso De vulgari eloquentia, dedicato alla questione della lingua).

    Un altro momento dell’incontro è stato dedicato ai lavori delle classi, con musica, recitazione e disegni e anche una suggestiva trasposizione dell’Inferno dantesco nella geometria solida, così come, da parte dei piccoli studenti di quarta, di un “alfabeto” della Divina Commedia, e altri lavori di presentazione realizzati col digitale. I testi interpretati dai ragazzi della Secondaria sono opera della stessa Titti Preta.

    L’evento fa parte della rassegna Maggio dei libri che continua nell’Istituto, con altri due appuntamenti: uno dedicato al libro “Mister Napoleone” di Luigi Garlando per i 200 anni dalla morte del Bonaparte; l’altro incontro, dal titolo “Educare le nuove generazioni alla resilienza di fronte all’incertezza” ospita Angela Costabile e Giuseppe Spadafora dell’Università della Calabria e il ricercatore Paolo Francesco Romeo, per discutere della resilienza in campo educativo e guardare oltre la crisi con più fiducia.

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