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Consiglio dei bambini dell’Istituto Comprensivo “Perri-Pitagora” in visita al Comune foto

Il Commissario Priolo ha anche raccontato alcuni aspetti della sua vita personale, confidando le sue passioni più grandi

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Visita “Istituzionale” per il Consiglio dei bambini dell’Istituto Comprensivo “Perri-Pitagora”. I piccoli studenti hanno infatti incontrato il Commissario straordinario che guida il Comune di Lamezia Terme, Giuseppe Priolo, nella sala “Napolitano” in via Perugini, nel rispetto delle norme anti contagio. All’incontro hanno preso parte la dirigente scolastica Teresa Bevilacqua, il presidente del Consiglio d’Istituto Pasqualino Natrella, le insegnanti Stefania Vasta ed Antonella Tavernese e il vicecomandante della Polizia Municipale Aldo Rubino.

È stata un’emozione particolare per il Consiglio dei bambini poter dialogare con il commissario Priolo, che ha risposto alle tantissime domande che i ragazzi hanno posto. Il Prefetto ha spiegato ai piccoli consiglieri il ruolo che in questo momento svolge all’interno del Comune, illustrando l’attività quotidiana che viene svolta negli uffici municipali. Il Commissario Priolo ha anche raccontato alcuni aspetti della sua vita personale, confidando le sue passioni più grandi, che sono i viaggi, lo sci, la montagna e la Juventus.

Per i bambini è stata un’esperienza molto importante, in quanto li ha aiutati a comprendere meglio quelle che sono le dinamiche dell’Amministrazione del Comune e come i grandi governano le Istituzioni, nel rispetto della Costituzione e delle leggi, sapendo che una volta eletti non si rappresenta più un partito o un gruppo ma tutti i cittadini e, soprattutto, che solo se uniti si possono migliorare le condizioni di vita della comunità.

Il Consiglio dei bambini è nato ben 16 anni fa, con il compito di favorire la partecipazione attiva alla vita della scuola e di contribuire al suo “buon funzionamento”, ma anche con lo scopo di offrire ai giovani cittadini l’opportunità di conoscere la realtà pubblica locale, il territorio dove vivono e di sviluppare il senso di appartenenza alla comunità. Un modo anche per stimolare idee e capacità progettuali dei ragazzi, far conoscere agli adulti le loro esigenze e soprattutto renderli partecipi dei doveri della società. L’esperienza elettorale dalla candidatura al programma elettorale, dalla propaganda alle elezioni, fino alla proclamazione degli eletti ed alle sedute del “Consiglio” con tanto di presidente e di vicepresidente, è un modo per rendere i bambini consapevoli del sistema elettorale e del funzionamento degli organi democratici di rappresentanza.

“L’istituzione del Consiglio dei bambini – ha sottolineato la dirigente scolastica Teresa Bevilacqua – rappresenta una interessante opportunità per educare alla cittadinanza attiva e per far vivere una concreta esperienza educativa e socio-culturale, nella piena consapevolezza dei diritti e dei doveri verso le istituzioni, ma soprattutto per rendere i bambini protagonisti della vita della scuola tramite il coinvolgimento nelle scelte che li riguardano”.

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