Quantcast

Venerdì scorso seminario sulle start-up e ciò che concerne l’ambito dell’imprenditoria al liceo scientifico

L’idea di questo progetto nasce dai soci del Leo Club Lamezia Valle del Savuto

Più informazioni su

Venerdì scorso, presso il liceo scientifico “G.Galilei” di Lamezia Terme, si è tenuto un seminario sulle start-up e ciò che concerne l’ambito dell’imprenditoria, attraverso testimonianze di giovani imprenditori che si sono formati sul territorio.

L’idea di questo progetto nasce dai soci del Leo Club Lamezia Valle del Savuto, giovani accomunati da un forte credo nel potenziale della loro terra, delle risorse territoriali e intellettuali della popolazione, proprio per tale ragione la scelta di un istituto superiore non è stata casuale: gli studenti sono i primi destinatari di questo messaggio, essi rappresentano il futuro ed il progresso. A sposare prontamente questo progetto la dirigente scolastica del liceo scientifico “Galileo Galilei”, Teresa Goffredo, la quale ha visto in questa iniziativa un’opportunità formativa per i suoi studenti, ospitando nel suo istituto l’evento nel rispetto delle normative anti COVID-19.

Il convegno-presentato dai soci del Leo Club Lamezia Valle del Savuto Cosimo Marzano e Andrea Pulicicchio- si è svolto con lo scopo di far conoscere ai giovani il mondo dell’imprenditoria tradizionale e digitale attraverso testimonianze di successo sul nostro territorio, con un approccio tecnico e giuridico volto a informare, sensibilizzare e preparare i ragazzi all’idea di fare business partendo dal Mezzogiorno.

La pandemia globale dovuta al COVID-19 ha colpito ogni settore imprenditoriale, a tal proposito gli ospiti presenti hanno avuto modo di spiegare agli studenti come rendere una crisi di tale portata un’opportunità da sfruttare.

A dare inizio all’evento Alfredo Moniaci, responsabile della sede “San Floro Mulinum”, che con la sua presenza ha voluto condividere e raccontare l’esperienza dell’attività Mulinum, le sue origini ed i principi su cui si basa l’azienda: «io e tutto Mulinum siamo sempre grati di partecipare a questi eventi da voi organizzati, perché si tratta di raccontare la nostra esperienza e condividerla con dei ragazzi con tanti sogni nel cassetto e dire a loro che si può fare».

A seguire, Stefano Angotti de “Il Fornaio Angotti dal 1977” e socio del Leo Club Lamezia Terme Valle del Savuto-appartenente alla terza generazione di una famiglia nota nella città di Lamezia Terme per l’arte culinaria della produzione di pane- ha raccontato come insieme ai sui fratelli siano riusciti a mantenere la tradizione di famiglia, e al contempo creare innovazione offrendo ai clienti dei locali moderni, rendendoli polivalenti e seguendo le tendenze industrial dei bistrot parigini. Stefano nel suo discorso ha ribadito che «l’innovazione è la scintilla vitale di tutti i cambiamenti, i miglioramenti e il progresso umano».

Niccolò Crapis, fondatore “Lametus” birra artigianale lametina, ha raccontato il suo lungo percorso nell’imprenditoria; la sua passione per la birra è nata negli Stati Uniti, ma si è concretizzata in Calabria, sua regione d’origine ed in cui ha seguito corsi per specializzarsi nella sua attuale professione che con tempo, costanza ed impegno lo ha portato a rendere una passione il proprio mestiere. A Lamezia Terme ha fondato la sede di produzione della birra artigianale “Lametus”: «esprimo il mio apprezzamento per la lodevole iniziativa. I nostri giovani sono la vera risorsa del nostro territorio. Mi farebbe felice sapere che siamo riusciti in qualche modo a suscitare nei ragazzi la curiosità, la voglia di pensare ad un loro futuro nella propria terra, tra i propri affetti, con lo sguardo sempre proiettato anche sul mondo globale ed interconnesso».

A collaborare nell’iniziativa di presentare ai giovani questo progetto, anche il Rotaract Club Lamezia Terme nella figura del presidente Ludovica Zoccali: «l’incontro con i ragazzi è stato particolarmente formativo. Condividere con loro il racconto di una storia imprenditoriale di successo, cornice di realtà lavorative portate avanti con grande professionalità e passione da giovani ragazzi impegnati nel mettere in gioco le loro competenze, frutto di tanta volontà, sacrificio e studio, ci ha permesso di dare un nostro piccolo contributo in un momento talmente delicato per quei giovani che si trovano a dover decidere del proprio futuro, fra mille incertezze e volontà di realizzare i propri sogni. Come rappresentanti di club service territoriali non possiamo ignorare quanto sia importante trovare il coraggio di fare imprenditoria, al fine non esclusivo di creare un’occupazione lavorativa ma altresì di realizzare i propri desideri e perseguire le proprie ambizioni. L’auspicio è che, nel tempo, questo genere di formazione per le nuove generazioni possa continuare. L’augurio per i più giovani è che possano trovare sempre il coraggio di perseguire i loro sogni, creando le proprie professionalità e realizzandosi nel perseguimento delle loro passioni».

A concludere l’evento Attilio Gatto, presidente Leo Club Lamezia Valle del Savuto e giovane imprenditore lametino: «l’ambizione, il perseguire i propri sogni tra le mille difficoltà fanno dell’uomo un essere coraggioso. Gli stessi sostenuti da un piano ben strutturato portano dove pochi hanno il coraggio di presentarsi. Con questa iniziativa di formazione abbiamo fatto conoscere ai giovani del liceo, il mondo dell’imprenditoria tradizionale, digitale e di come sia possibile fare impresa partendo dal mezzogiorno con il supporto dei relatori, giovani imprenditori di successo calabresi, che hanno saputo utilizzare le risorse umane e territoriali per raggiungere i propri obiettivi con spirito d’iniziativa e sacrificio. I ragazzi erano estasiati nell’ascoltare i relatori, partecipando con molte interesse agli argomenti trattati. Nel prossimo futuro loro saranno quelle risorse di cui la Calabria avrà necessità per crescere come territorio».

Più informazioni su