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Il Liceo “Campanella” si conferma scuola d’eccellenza anche per lo studio della lingua tedesca

Conquistato il podio con ben 3 premi nazionali sancendo così il primato di scuola più premiata ne "il libro parlante"

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A chiusura dell’anno scolastico 2020/2021, il Liceo “Campanella” si conferma scuola d’eccellenza anche per lo studio della lingua tedesca

«È stato per noi significativo ed emozionante vedere il risultato dei vostri lavori e l’impegno profuso nonostante le numerose difficoltà legate al Covid. Abbiamo ricevuto da tutta Italia oltre 50 videoclip che ci hanno impressionato per la creatività e l’alto livello linguistico, pertanto è stato estremamente difficile scegliere i vincitori del concorso Il libro parlante», così comunica Maria-Antonia de Libero, Direttrice della Cooperazione Linguistica e Didattica e Vicedirettrice della Sede di Torino del Goethe-Institut, promotrice del progetto che ha registrato quest’anno oltre 900 partecipanti.

Tra le scuole italiane vincitrici, il Liceo “Tommaso Campanella” di Lamezia Terme conquista il podio con ben 3 premi nazionali sancendo così il primato di scuola più premiata:

  • il premio il Libro parlante per il libro Heimat di Nora Krug (valore 500 euro) conseguito dalla classe 5^ A Linguistico
  • il premio Idea per il libro Mauerpost di Maike Durago (valore 250 euro) alla classe 5^ B linguistico
  • il premio Storytelling (valore 200 euro) per il libro Berliner Mythen di Reinhard Kleist alla classe 4^ A Linguistico

Grande soddisfazione per le docenti di tedesco, Concettina Lucchino ed Annamaria Mantella che, coadiuvate dall’insegnante di conversazione Ursula Mader, hanno coordinato i ragazzi nella difficile restituzione del contenuto del libro scelto nelle forme di cortometraggio, breve film d’animazione o trailer di 180 secondi.

Il concorso ha avuto il suo esordio nel mese di dicembre quando su Lamezia sono arrivati ben 95 libri cartacei, messi a disposizione gratuitamente dal Goethe- Institut di Torino a ciascun partecipante tra una rosa di 4 titoli di letteratura tedesca contemporanea.

Il 18 Gennaio, all’interno della prima conferenza di servizi del Polo di Biblioteche scolastiche Liber Cordis, i ragazzi delle classi 4^e 5^ dei corsi A, B, C ad indirizzo linguistico, hanno dato lettura di brani in lingua tedesca estrapolati dai testi in concorso e dialogato con la de Libero sul contagioso piacere della lettura.

«Tantissimi i riconoscimenti per il nostro Liceo – afferma con orgoglio commosso la Dirigente Scolastica Susanna Mustari – che ringrazia le insegnanti di lingua Tedesca dell’Istituto, le professoresse Muraca, Mader, Mantella, Lucchino e gli studenti che con il loro lavoro hanno portato a termine un anno difficile, ma ricco di esperienze e di onorificenze che gratificano l’impegno dei ragazzi e della nostra scuola».

Un anno di lavoro appassionato che ha coinvolto più di 150 studenti dell’Istituto in concorsi e gare in lingua tedesca, e alla 3^ A linguistico è stato conferito il premio per la migliore produzione in lingua tedesca e per la miglior realizzazione in ottemperanza alle norme anticovid, con un video sul fenomeno dell’erosione costiera in Calabria al concorso K wie Klima del Goethe- Institut di Milano.

In ambito regionale, inoltre, la 1^ A linguistico ha vinto il concorso indetto dall’associazione Amici del Tedesco per il miglior video a tema sull’Unione Europea e l’alunna Paola Cefalà è risultata vincitrice della gara degli scioglilingua tedeschi.

Prestigioso risultato anche per l’alunna Marica Rocca della 5 B linguistico che ha conseguito il livello C1 nella certificazione di lingua tedesca, una assoluta rarità nel panorama della nostra regione.

«La nostra è una scuola protagonista non solo in ambito nazionale -conclude la Dirigente Susanna Mustari- e ad ottobre il nostro Liceo, assieme al Liceo Pascal di Giaveno (To), ha rappresentato l’Italia al primo Meeting internazionale su Migrazione e mobilità transnazionale, promosso dal Goethe-Institut di Kiew in collaborazione con il Goethe-Institut di Torino, a conferma di come la dimensione internazionale sia cardine di tutta la nostra progettualità didattica».

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