Quantcast

Prima settimana all’insegna dell’educazione civica per il liceo Fiorentino

Consentito ai ragazzi di vivere in prima persona l’ideale di una vita sostenibile, rispettosa dell’ambiente, degli altri e della tradizione

Più informazioni su

È appena trascorsa la prima settimana di scuola per i ragazzi delle nuove classi del liceo artistico, del liceo classico ordinario e del liceo classico quadriennale.

Gli studenti sono stati accolti da tutto il corpo docenti della scuola che, lavorando in sinergia, ha predisposto delle attività da svolgere nel corso di questa prima settimana.

Tenendo in considerazione le indicazioni ministeriali sull’educazione civica per gli studenti del primo anno della scuola secondaria di secondo grado, i docenti del liceo hanno consentito ai ragazzi di vivere in prima persona l’ideale di una vita sostenibile, rispettosa dell’ambiente, degli altri e della tradizione. Gli studenti, rispettando una turnazione per evitare gli assembramenti, sono stati invitati ad esplorare e a scrutare gli spazi della scuola, alla ricerca di dettagli che catturassero la loro attenzione: lo scopo di questa attenta osservazione è stato ricercare dettagli architettonici, paesaggistici, botanici che fossero di gradimento per i ragazzi. Inoltre, queste perlustrazioni hanno puntato anche ad evidenziare aspetti negativi che mettessero gli alunni sulla via della formulazione di ipotesi, volte a rintracciare alternative possibili per il miglioramento.

Per rendere gli studenti “attori della sostenibilità”, i vari gruppi-classe sono stati invitati a realizzare con materiali di riciclo i cestini per la raccolta differenziata da usare in aula nel corso dell’anno scolastico. Prima di svolgere questo compito gli alunni sono stati adeguatamente sensibilizzati dagli insegnanti sui problemi legati ai cambiamenti climatici e all’impronta ecologica che gli uomini lasciano sul pianeta Terra con le loro attività, impronta che, tuttavia, può essere resa più lieve adottando uno stile di vita sostenibile.

La prospettiva glocal ci ha insegnato a considerare strettamente legate tra loro le nostre storie personali e locali con quelle di tutto il pianeta: per questo motivo il 24 settembre, in occasione dello Sciopero Globale del Clima, organizzato dai giovani di Fridays for Future, gli studenti delle classi prime, accompagnati dai docenti, hanno avuto la possibilità di visitare alcune vie della loro città alla ricerca di dettagli urbani che testimoniassero rispetto per l’ambiente o mancata cura di esso. Infatti, solo amando la propria città e conoscendola nelle sue bellezze o nelle sue criticità, si può essere Cittadini attivi del proprio comune: perciò la passeggiata didattica per le vie del centro di Lamezia Terme ha puntato anche alla scoperta -o alla riscoperta- di storie, tradizioni, dettagli architettonici e artistici che sono entrati a fare parte delle vite personali degli studenti in un momento di condivisione e scambio con i coetanei.

Nel corso dell’ultimo giorno di questa impegnativa settimana i ragazzi, carichi di ricordi e testimonianze delle attività da loro svolte in questi primi giorni, hanno riportato i loro pensieri e le loro riflessioni su una grande bacheca virtuale che ricorderà loro l’inizio del viaggio alla scoperta di un nuovo mondo.

Ogni classe ha avuto a disposizione un ambiente digitale in cui esprimere le proprie impressioni, le idee, le aspettative e le eventuali paure: le bacheche digitali sono ricche di foto, scattate dai ragazzi nel corso delle varie attività; di link a brani musicali che hanno aiutato gli studenti ad esprimere se stessi e il loro stato d’animo, lì dove le parole non sono sembrate abbastanza; di pensieri messi per iscritto che hanno raccontato di timori iniziali, poi rivelatisi infondati, di bei momenti vissuti con i nuovi compagni di classe e con gli insegnanti nel corso di questa settimana, di esortazioni alla positività e alla dedizione, nella convinzione che solo con l’impegno si potranno raggiungere i risultati sperati.

Più informazioni su