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Accolta la proposta di intitolare la scuola primaria in via delle Rose alla docente Maria Strangis

Deceduta nel febbraio 2019 per un malore in treno, la donazione degli organi ha salvato altre vite. Nel 2019 non a buon fine la richiesta di una strada

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Parere favorevole da parte della terna commissariale con i poteri della giunta alla proposta del Consiglio di Istituto del “Nicotera-Costabile”, avanzata il 30 giugno, per l’intitolazione della scuola primaria, in via delle Rose, alla docente Maria Strangis, deceduta nel febbraio 2019.

L’intitolazione avverrà dopo le valutazioni del Prefetto di Catanzaro e l’autorizzazione del Ministero dell’Interno e subordinatamente alla concessione della deroga al termine decennale dalla morte.

Nelle motivazioni il consiglio di istituto spiega che «l’insegnante Maria Strangis, nel febbraio del 2019, sorpresa in treno, mentre stava per raggiungere la capitale, da un improvviso quanto inaspettato malore, nonostante la tempestività dei soccorsi e i vari tentativi di risoluzione chirurgica non è riuscita a sopravvivere, lasciando nella disperazione la famiglia e nello sconforto l’intera comunità. A fronte, però, della disperazione dei suoi cari per l’incolmabile vuoto lasciato dalla prematura dipartita, grazie alla generosità di Maria Strangis, alcune persone, con l’espianto dei suoi organi, continuano a vivere».

Si ricorda poi come «nella circostanza la Commissione Straordinaria pro-tempore, consapevole del valore simbolico dell’evento, deliberò con atto di Giunta n. 219 del 08/10/2019, l’intitolazione della via che attraversa il centro abitato della frazione Gabella dell’ex Comune di Sambiase, valutando che ci fossero le condizioni per derogare alle norme vigenti in materia, ai sensi dell’art. 4 della Legge n.1188/1927», constatando però anche che «per intoppi burocratici, legati ad una interpretazione estremamente restrittiva delle norme di riferimento, la pratica non ha avuto l’attenzione che meritava se non altro per il significato etico e pedagogico della generosità, che permette ad altri esseri umani di continuare a vivere».

Si rimarca invece che «di fronte ad una vita spezzata e ad altre vite che, grazie al suo cuore e ai suoi occhi non si sono spezzate, si è pensato di affidarne la memoria, con l’intitolazione ad un plesso del nostro Istituto ubicato in via delle Rose dove, attraverso il nome di Maria Strangis scolpito su una targa, tanti alunni potranno crescere e maturare imparando il valore universale della bontà, della generosità e dell’altruismo».

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