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Il Liceo “Tommaso Campanella” ospita Nello Salza

“Morricone, antivip per antonomasia, persona di una semplicità a volte imbarazzante”, secondo Salza

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Il Liceo lametino diretto dalla Dirigente Susanna Mustari porge il benvenuto ad un ospite d’onore. Ennesimo lustro per una scuola che sa cogliere le opportunità di stabilire relazioni importanti e che fa propri gli stimoli culturali provenienti dal territorio per essere “scambio” e formazione, continuamente in movimento. Il Liceo Musicale “T. Campanella” non poteva ignorare il passaggio nella nostra città di Nello Salza, ospite del Festival MusicAma Calabria, ideato e diretto da Francescantonio Pollice e giunto alla 43.ma edizione.

Il Liceo, attraverso la voce del suo coordinatore, Daniele Augruso ha accolto Sanza percorrendo la ricca carriera e soffermandosi sui momenti più significativi che hanno dato fama e prestigio ad un artista tra i massimi trombettisti italiani. La sua attività è ampiamente legata a molteplici colonne sonore anche cinematografiche. Oltre 400 quelle che lo hanno visto protagonista, 250 delle quali con Ennio Morricone.

Ha collaborato con Nicola Piovani, Riz Ortolani, Franco Piersanti, Armando Trovajoli, Luis Bacalov, Francesco De Masi, Fiorenzo Carpi, Piero Piccioni e tante le interpretazioni di colonne sonore, con il “Nello Salza Ensemble”, in giro per il mondo.

Presenti nell’Auditorium del Campanella gli studenti del Liceo Musicale e i loro insegnanti i quali hanno avuto il piacere di ascoltare il Maestro narrare del suo rapporto privilegiato con Ennio Morricone: lavoro “ostinato”, significato e senso, melodia, ritmo, tecnica, innovazione, contrasti, elementi diversi che armonizzati tra loro hanno dato vita e luce al “genio” di Ennio Morricone, simbolo dell’Italia nel mondo.

“Morricone, antivip per antonomasia, persona di una semplicità a volte imbarazzante”, continua Salza raccontando piccoli aneddoti che caratterizzavano il rapporto che il Maestro intratteneva con i suoi musicisti. La stessa semplicità che il pubblico presente ha colto nelle parole di Nello Salza, conosciuto a livello internazionale per le sue opere che lo hanno reso protagonista dei più grandi temi spesso per lui composti da celebri artisti; ha vinto inoltre due premi Oscar con “La Vita è Bella” e con “The Hateful Eight”.

L’incontro poi è proseguito dando voce ai ragazzi, giovani musicisti che, indubbiamente hanno visto in Nello Salza un esempio da imitare, un modello di arte e di vita il quale, con studio, passione e tenacia ha fatto del suo sogno la sua “magica” arte.

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