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Vacanze anticipate o in Dad per 3 scuole lametine per evitare il proliferare dei contagi tra i banchi sotto le feste

Per quanto riguarda le scuole superiori, i cui studenti risultano nella fascia di età che già poteva essere vaccinata, la situazione ha visto a dicembre alcune singole classi andare in Dad, ma nessuna chiusura generalizzata di istituto.

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Le vacanze di Natale anche per gli studenti lametini sarebbero dovute partire da domani fino al 10 gennaio, ma il ritorno in aula con una certa pervasività del Covid-19 ha comportato l’anticipo della fine delle lezioni in presenza in alcuni istituti, con quasi ognuno degli 8 comprensivi lametini a dover fronteggiare didattica a distanza e tamponi per almeno una classe durante questo mese di dicembre.

Scuola più colpita la “Pietro Ardito”, la cui dirigente Margherita Primavera sul sito dell’istituto comprensivo spiega ai genitori come «considerate le difficoltà che stiamo vivendo in questo difficile momento in cui il virus sembra correre veloce e colpire i più giovani, nel ringraziarvi della celerità con cui mi avete comunicato i diversi casi di positività per i quali, con il supporto eccellente sia dell’ufficio di segreteria che dei docenti coordinatori, siamo riusciti immediatamente, anche a tarda ora, ad inviare il tracciamento al Dipartimento di prevenzione per i provvedimenti necessari, sospendendo, le classi interessate, come stabilisce la norma, dalle attività didattiche in presenza, in attesa dei tamponi molecolari da parte del Dipartimento, chiedo a tutti voi un ulteriore supporto nel segnalarci con immediatezza nuovi eventuali casi di positività informandoci, sempre con lo spirito di collaborare a frenare la diffusione del virus, anche in merito alla presenza di eventuali situazioni di contatti».

Nel plesso Ardito, chiuso con ordinanza del sindaco, fino a domani sarà attivata la didattica a distanza.

Due giorni in Dad, oggi e domani, anche per la scuola secondaria di I grado “Saverio Gatti” dopo 1 alunno positivo, e didattica a distanza nei giorni scorsi anche in alcune scuole di Feroleto e Gizzeria, afferenti però come gestione ad istituti comprensivi lametini.

Chiusura anticipata fin da oggi, in maniera prudenziale, anche per l’istituto comprensivo “Perri – Pitagora”, con annessa sanificazione dei locali scolastici. Sul sito della scuola la dirigente Teresa Bevilacqua domenica si rivolgeva ai genitori rimarcando come «l’incremento dei contagi e la considerevole diffusione del virus tra i bambini ed i ragazzi delle scuole del primo ciclo della città, sta cominciando a preoccupare anche il nostro istituto. Ci appelliamo pertanto al vostro senso di responsabilità ed alla consueta collaborazione raccomandando a tutti i genitori che sono a conoscenza di contatti loro o dei propri figli con persone risultate positive o che presentano sintomatologia Covid 19: di adottare con estremo rigore tutte le misure previste per la prevenzione del contagio; di non mandare a scuola gli alunni che hanno avuto un contato diretto, né i loro fratelli; di attenersi alle disposizioni per l’ingresso a scuola che consentono l’accesso solo in assenza di sintomi simil-influenzali (raffreddore, tosse, temperatura superiore a 37,5°); di collaborare con la scuola segnalando con tempestività sia l’esito positivo del tampone, sia eventuali situazioni di “rischio” a seguito di contatti, in modo da consentire alla scuola di attivarsi immediatamente con l’Ufficio di Igiene e Salute Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP e di assumere le misure necessarie all’interno della scuola».

Si reputava che «considerato che mancano solo pochi giorni alle vacanze di Natale e viste le numerose assenze per Covid o prevenzione Covid nelle varie classi, le attività didattiche saranno dedicate esclusivamente a recupero/potenziamento delle competenze», dovendo poi qualche giorno dopo decidere di sospendere ogni attività precauzionalmente con 48 ore di anticipo rispetto al calendario delle vacanze.

Per quanto riguarda le scuole superiori, i cui studenti risultano nella fascia di età che già poteva essere vaccinata, la situazione ha visto a dicembre alcune singole classi andare in Dad, ma nessuna chiusura generalizzata di istituto.

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