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Prima settimana in presenza dopo le feste con poche classi costrette in Dad e nuovi sportelli psicologici

Nel frattempo oltre alle lezioni, alcune scuole stanno continuando anche a monitorare la situazione della salute mentale dopo due anni di pandemia.

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Dopo una settimana di ritorno in presenza, anche se non subito in modo completo in tutte le scuole lametine per via della diffidenza di alunni e genitori dopo i contagi festivi, son poche le situazioni in cui si segnalano necessità di ricorso alla didattica a distanza.

Dai dati forniti online dai vari istituti solo alcune classi dell’istituto tecnico economico “De Fazio” (4a Afm, 4a Rim,3c Afm, 5b Afm, 5d Afm, 2a, 3a Afm, 4b Afm, 4b Afm) hanno in questa prima settimana fatto ricordo alla didattica integrata o a distanza, mentre 1 caso di positività è stato rilevato in una quinta classe della scuola primaria plesso Borrello.

Nel frattempo oltre alle lezioni, alcune scuole stanno continuando anche a monitorare la situazione della salute mentale dopo due anni di pandemia.

Confermata la collaborazione del liceo “Fiorentino” con Anna Fazzari, psicologa e psicoterapeuta, che offre a studenti, genitori e personale scolastico la possibilità di accedere ad uno sportello di ascolto e prevede, altresì, l’organizzazione di incontri collettivi con classi e/o docenti e/o genitori. I colloqui saranno effettuati a distanza o in presenza, nel rispetto delle misure previste e del diritto alla riservatezza.

Lo sportello d’ascolto psicologico rivolto ad alunni, insegnanti e genitori a cura di Giovanna Minieri è stato attivato anche presso l’istituto comprensivo Manzoni Augruso, con iniziative di tale tipo intraprese in precedenza anche dagli istituti Don Milani, Perri – Pitagora, Ardito – Don Bosco, Saverio Gatti, liceo Campanella.

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