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Progetto eTwinning “Book World and Stem” per le scuole dell’Infanzia “Piccolo Principe” e “Tommaso Fusco”

Trasmettere fin dall’infanzia la passione per i libri e l’educazione alla lettura sono strumenti per l’inclusione

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Le scuole dell’Infanzia “Piccolo Principe” e “Tommaso Fusco” dell’Istituto Comprensivo “Perri Pitagora” di Lamezia Terme partecipano al Progetto eTwinning “Book World and Stem”, ulteriore opportunità di condivisione di buone pratiche, crescita personale e professionale, di collaborazione con le fondatrici del progetto Ergüzel Çiçek e Sabrie Myumyum e con le insegnanti di tutte le Scuole Partners: Albania, Turchia, Italia, Portogallo, Bulgaria, Lituania, Romania, Serbia.

ETwinning, la community delle Scuole in Europa, offre una piattaforma per lo staff delle scuole (insegnanti, dirigenti scolastici, bibliotecari) dei paesi partecipanti per comunicare, collaborare, sviluppare progetti e condividere idee; eTwinning è co-finanziato da Erasmus+, il Programma europeo per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport.

«Con il progetto Book world and Stem – affermano le docenti coinvolte – abbiamo voluto aumentare la curiosità e l’amore per i libri nei bambini e nelle bambine già a partire dalla scuola dell’Infanzia. I piani di progettazione e di implementazione del progetto STEM mirano a promuovere la diffusione dell’idea che i libri possono essere letti sempre e ovunque».

Trasmettere fin dall’infanzia la passione per i libri e l’educazione alla lettura sono strumenti per l’inclusione, per lo sviluppo della persona e della creatività, per la partecipazione alla società. I libri di fiabe arricchiscono l’immaginazione dei bambini e supportano il loro pensiero creativo. Dal punto di vista emotivo la lettura consente al bimbo di dare un nome alle emozioni dei protagonisti e, quindi, anche alle proprie, potrà meglio riconoscerle e averne meno paura. Dal punto di vista cognitivo la lettura sviluppa la creatività, amplia la memoria, potenzia le capacità logiche.

Leggere abitua i bimbi ad esercitare la propria capacità di problem solving, ossia di mettersi nei panni dei protagonisti e di immaginare come potrebbero superare le loro difficoltà. I libri preparano i bimbi ad affrontare la vita e ad acquisire strategie per muoversi nella realtà di tutti i giorni. Dal punto di vista linguistico la lettura stimola lo sviluppo del linguaggio e l’organizzazione del pensiero per la successiva comunicazione; il bimbo introduce vocaboli più ricercati ed è pronto ad identificarli anche nelle esperienze future.

«Con questo progetto STEM abbiamo mirato a sostenere l’amore per l’apprendimento – continuano le docenti – per consentire ai bambini di stabilire un rapporto di causa-effetto, acquisire abilità di vita quotidiana con attività concrete. Promuoviamo la crescita di individui che possano pensare in modo diverso e risolvere i problemi che incontrano da una prospettiva diversa, che sappiano sviluppare la capacità di pensiero creativo e di pensiero critico».

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